Meteo, nuove piogge per un maggio che rischia di essere 'da record': “Neve in vista sui 2000 metri”
Le previsioni di Giacomo Poletti per i prossimi giorni: “Nuove piogge in vista, ma sono confermate le prospettive di tempo buono da martedì 4 giugno”. Ecco tutti i dettagli

TRENTO. Ancora pioggia in vista per un mese di maggio che, vista l'abbondanza di precipitazioni, rischia di essere da record (da inizio dell'anno in diverse zone del Trentino i primati di accumulo di pioggia sono già stati superati, Qui Articolo) mentre in quota tornerà a farsi vedere la neve attorno ai 2000 metri. Sono queste le previsioni dell'ingegnere ambientale e membro di Meteo Trentino Alto Adige Giacomo Poletti, che sottolinea come, dopo le perturbazioni attese nei prossimi giorni, sono comunque confermate le prospettive di tempo buono da martedì 4 giugno.
“Nel corso del pomeriggio di oggi – dice l'esperto – il cielo tenderà a diventare 'bianco' fra velature e cumulaglia, con un certo rischio di qualche pioggia intermittente sul sud Trentino e forse delle gocce anche a Trento. Serata nuvolosa, ma quasi ovunque asciutta. Giovedì 30 peggiora: mattina grigia con qualche pioggia più probabile sui confini sud della Provincia. A Trento potrebbe anche non piovere per qualche ora. Nel pomeriggio andrà a peggiorare con piogge e rovesci ben diffusi dopo le 13/14 e fino a sera quanto potrebbe esserci un passaggio temporalesco. Quota neve a 2800 metri”.
“Venerdì 31 – ribadisce Poletti – maggio chiuderà nel segno della pioggia, battente specie a metà giornata (30/40 millimetri a Trento) con la neve che tornerà sui 2000 metri imbiancando forse a filo anche i monti attorno alla città (Paganella, Vigolana) ad oggi abbastanza liberi dalla neve dopo le numerose e recenti 'lavate'. In serata attenuazione, piogge molto deboli o assenti. Sabato primo giugno, l'inizio dell'estate meteorologica, vedrà una mattina aperta e un classico andamento meteo diurno con aumento dei cumuli verso metà giornata e qualche goccia pomeridiana da mettere in preventivo, specie nelle valli laterali alla val d'Adige. Zero termico che risale a 2900 metri con massime a Trento sui 25/26 gradi centigradi”.
Domenica, in conclusione, ancora da definire: “Il minimo (che ruoto antiorario) sul Mare del Nord terrà bagnata mezza Europa i prossimi giorni – sottolinea Poletti – finendo a vorticare in Austria nel weekend. Bastano piccole differenze nella posizione per darci un tipo di tempo molto diverso”.














