Meteo, temperature fresche (e rischio gelate) prima di un nuovo peggioramento (con neve anche sotto i 1000 metri): ecco le previsioni
L'analisi di Giacomo Poletti: “La mattina più a rischio gelata sulle coltivazioni sarà domenica 21. Da segnalare il peggioramento proprio per domenica sera e tutto lunedì, che abbasserebbe molto il rischio gelate nei fondovalle. Lunedì 22 dovrebbe essere una giornata piovosa e frigida con neve dai 900/1000 metri (e zero termico a 1100/1200)”

TRENTO. Temperature ancora fresche, con il relativo rischio di gelate mattutine, seguite dal passaggio di una perturbazione e, infine, da una graduale (ma costante) salita della colonnina di mercurio in Provincia. Sono queste le previsioni per i prossimi giorni dell'ingegnere ambientale e membro di Meteo Trentino Alto Adige Giacomo Poletti, che precisa come il rischio gelate maggiore sulle coltivazioni sarà per la mattina di domenica 21 aprile.
“Da segnalare – precisa – il peggioramento proprio per domenica sera e tutto lunedì, che abbasserebbe molto il rischio gelate nei fondovalle. Lunedì 22 dovrebbe essere una giornata piovosa, frigida con neve dai 900/1000 metri (e zero termico a 1100/1200 metri)”. Nel dettaglio, continua l'esperto: “Sabato 20 alba serena, ma dopo le ore 3/5 dovrebbe partire del vento da nord in forma di föhn che limiterebbe il raffreddamento. In generale i modelli vedono valori un po' più alti rispetto a venerdì mattina. In giornata vento di föhn da nord e sereno”.
Per domenica 21, come anticipato, ultima alba a rischio gelo per le zone basse: “Notte con poche velature e vento debole da nord, sarà valutare ma il rischio gelate c'è, con valori simili o più bassi rispetto a venerdì. Mattinata con sole prevalente, pomeriggio coperto con tempo molto fresco (zero termico a 1500 metri circa). In serata forse piogge. Lunedì 22 coperto con precipitazioni, quindi rischio di gelate sulle coltivazioni praticamente assente. Quota neve bassa per il periodo: già dai 900/1000 metri potrebbe imbiancare”.
Martedì poi ancora nuvoloso/coperto (quindi con basso rischio di gelate), fresco con pioggerelle e neve in caso dai 1000/1300 metri. “Le prospettive sono di una risalita graduale – conclude Poletti – ma costante delle temperature da mercoledì 23 in avanti, con un rientro nella norma attorno al primo maggio”.


















