Momenti drammatici sul Brenta, due ragazzi inghiottiti dalla corrente mentre giocano a calcio. Ricerche in corso
I due giovani sono scomparsi portati via dalla corrente del fiume. I fatti ricordano da vicino quelli del Natisone di fine maggio quando persero la vita tre giovani

PADOVA. Il terrore è che si sia consumata ancora una tragedia in un fiume. Ancora dei giovani ragazzi portati via dalla corrente e scomparsi in pochi attimi. A poco più di un mese di distanza dal dramma del Natisone quando tre ragazzi (Cristian, Bianca e Patrizia) sono stati portati via dall'onda di piena del fiume e sono morti affogati nonostante i tentativi di resistere alla corrente anche tenendosi abbracciati, oggi altri due ragazzi sono stati inghiottiti dalle acque impetuose di un fiume.
E' successo a Padova nelle acque del Brenta. Due giovani, dalle ricostruzioni, stavano giocando a pallone nella spiaggetta all'altezza di Campo San Martino quando la palla è finita in acqua. Uno dei due si sarebbe tuffato per andare a recuperarla ma in un attimo la corrente lo ha portato via. Visto l'amico in difficoltà un altro giovane si è tuffato per aiutarlo facendo, però, la stessa fine. Alcuni passanti hanno visto i due ragazzi nel fiume finire sott'acqua tra vortici e rapide. Avrebbero cercato di aiutarli e comunque è stato dato l'allarme.
I due sono scomparsi, trascinati dalla corrente e in queste ore sono in corso le ricerche con i sommozzatori dei vigili del fuoco in azione. Esattamente un anno fa, il 10 luglio 2023, un 27enne era morto nello stesso punto affogato. Un mese fa si era sfiorata la tragedia sempre nel Brenta a pochi chilometri di distanza da lì. Due ragazzi avevano provato ad attraversare il fiume all'altezza di Fontaniva, nel Padovano, ma le acque impetuose (ingrossate anche dalle piogge) li hanno travolti e portati a valle. Uno dei due è riuscito ugualmente a guadagnare la riva mentre il secondo si è aggrappato a un tronco. Decisivo, a quel punto, è stato l'intervento dei vigili del fuoco che grazia a un sommozzatore calatosi dal Drago 149 lo ha salvato.


















