Morta di overdose a 27 anni, arrestato lo spacciatore che le avrebbe venduto la dose letale: in carcere altri 4 uomini (tutti senza fissa dimora), un altro ai domiciliari
La giovane era stata trovata senza vita il 5 luglio all'altezza delle ''scalette'' che collegano corso Buonarroti e il cavalcavia di San Lorenzo. I 6 sono i soggetti che negli scorsi giorni sono stati arrestati nell'ambito dell'operazione dell'operazione ''lampo''

TRENTO. Aveva 27 anni ed è stata ritrovata senza vita dopo due giorni dalla morte. Il corpo è stato trovato nella zona delle ''scalette'' che da corso Buonarroti salgono al cavalcavia di San Lorenzo e la causa era stata ricondotta a un'overdose. Oggi è stato arrestato quello che è sospettato essere lo spacciatore che le avrebbe dato la dose letale con l'accusa, anche di omissione di soccorso. L'Ansa, infatti, riferisce che il gip Marco Tamburrino ha convalidato i fermi di 5 persone applicando la custodia cautelare in carcere mentre una sesta, si trova agli arresti domiciliari.
I sei soggetti - per la maggior parte senza fissa dimora di origine nordafricana, pakistana e subsahariana - sono quelle ritenute responsabili del massiccio spaccio al dettaglio di stupefacenti in piazza della Portela e nelle zone limitrofe, nel centro storico di Trento. Gli agenti di polizia hanno documentato numerosissimi episodi di cessione di stupefacenti, in particolare hashish, cocaina ed eroina, da parte degli indagati. Uno di questi, insieme ad altre persone che sono state identificate e si sono rese irreperibili, è indagato anche perché avrebbe venduto la dose letale di eroina che il 5 luglio scorso ha ucciso la 27enne di origini marocchine trovata senza vita da un passante sotto il cavalcavia San Lorenzo.
A Trento l'ultimo decesso causato da un'overdose di eroina risaliva ormai al 2021, quando un 50enne di Gardolo venne trovato senza vita all'interno della propria abitazione.
Lo scorso anno, a Il Dolomiti, l'Associazione Famiglie Tossicodipendenti Onlus aveva parlato di una situazione "drammatica: le nostre piazze sono un disastro e sono sempre di più i giovani che fanno uso di sostanze stupefacenti. Le morti per overdose spesso diventano dei malori e questo non permette di restituire alla realtà il dato vero del problema" (QUI ARTICOLO).














