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Trento
02 settembre | 16:27

Nidi: passaggio anticipato alla scuola dell'infanzia (ecco quando), punti in più a chi ha già un figlio scritto e nuovo limite Icef. Ecco le novità sui criteri d'ammissione

I termini per la presentazione della domanda per l'anno 2025/2026 decorrono dal primo ottobre, ecco tutte le modifiche introdotte dalla Giunta comunale 

Nidi: passaggio anticipato alla scuola dell'infanzia (ecco quando)

TRENTO. Oggi, lunedì 2 settembre, i 24 nidi della città di Trento hanno aperto le porte a 1141 bambini da 0 a 3 anni, a cui si aggiungeranno entro il mese 29 bambini iscritti al nido Interporto. Contestualmente arrivano però anche delle novità sui criteri d'ammissione introdotti dalla Giunta Comunale, con alcune modifiche sulla presentazione della domanda per il prossimo anno 2025/2026, i cui termini decorrono dal primo ottobre 2024.

 

Tra quelle più rilevanti relative alla frequenza c’è l’obbligo per i bambini che compiono 3 anni nei mesi di febbraio e marzo di passare alla scuola dell’infanzia, naturalmente in caso di disponibilità di posti, già dopo le vacanze di Natale, nel momento in cui maturano il requisito per l’ingresso anticipato a gennaio.

 

"Si tratta di una novità che vogliamo definire di 'solidarietà tra famiglie' - commenta la vicesindaca del Comune di Trento Elisabetta Bozzarelli - e l'obiettivo è quello di lasciare liberi i posti alle famiglie ancora in graduatoria, fornendo un servizio che altrimenti non riceverebbero. Per quanto riguarda il numero di posti recuperati, questo dipenderà naturalmente dall'anno, in base ai nati e ai compleanni, ma abbiamo calcolato che già nel 2026 saranno 86 i bambini interessati".

 

Ad essere aggiornati sono stati poi i punteggi (tre punti in più) nel caso in cui la domanda sia presentata per il fratello o la sorella di un bambino già iscritto al nido, con un punteggio aggiuntivo previsto anche nel caso di iscrizioni contestuali di due fratelli di diverse età in modo da favorire l’inserimento nella stessa struttura. Allo stesso modo, viene spiegato, in caso di frequenza di un nido part time è agevolata la possibilità di ammissione ai servizi aggiuntivi di anticipo e posticipo anche al fratello di un bambino che è già stato inserito.

 

"Questo per consentire alle famiglie che hanno due figli frequentanti nello stesso momento il nido - specifica Bozzarelli - di poterli avere nella stessa struttura per agevolare l'organizzazione famigliare che sappiamo non essere spesso semplice".

 

Infine, in relazione al parametro della situazione economica, è stato introdotto un nuovo limite Icef che tiene conto dell’attuale inflazione e delle richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali in fase di predisposizione del bilancio 2024-2026: in particolare, il limite massimo è stato innalzato da 0,40 a 0,44, ampliando così la fascia di famiglie che può ottenere un ulteriore punteggio in fase di domanda di iscrizione.

 

 

 

 

 

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