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Trento
30 dicembre | 15:49

Trento verso l’azzeramento delle liste d’attesa nei nidi. Il sindaco Ianeselli: “Non basta costare meno, vogliamo garantire un posto a tutte le famiglie”

L'annuncio del sindaco di Trento Franco Ianeselli in apertura del consueto appuntamento per gli auguri ai giornalisti di fine anno. Un risultato che si è riusciti a raggiungere grazie ad una “scelta di solidarietà tra famiglie”, ovvero all’obbligo di passaggio alla scuola dell’infanzia per i bambini dell’ultimo anno del nido che, tra gennaio e marzo, compiono tre anni

Trento verso l’azzeramento delle liste d’attesa nei nidi

TRENTO. Le liste d’attesa per i nidi a Trento hanno i tempi contati perché nel 2026 saranno vicine a zero. Ad annunciarlo nelle scorse ore è stato il sindaco di Trento, Franco Ianeselli. Un obiettivo, questo, sul quale l'amministrazione stava lavorando da tempo. Già nella precedente consiliatura si era arrivati alla riduzione delle tariffe. “Il punto – ha spiegato il sindaco dopo aver ringraziato l'impegno della vicesindaca Elisabetta Bozzarelli - però non è solo garantire il servizio a prezzi accessibili, ma renderlo il più possibile universale, offrendo a tutte le famiglie un posto nei nidi comunali”. 

 

Un risultato che rivendica Palazzo Geremia e che prende forma grazie a una serie di interventi strutturali già in corso, a partire dal dimezzamento delle attese subito dopo l’Epifania.

 

Fino a prima delle vacanze di Natale, erano 102 le famiglie che avevano presentato la domanda per l’anno 2025-2026 e che ancora non erano riuscite a trovare posto nelle strutture comunali (23 nidi a tempo pieno, 4 a tempo parziale per un totale di 1207 posti). Quel numero si è più che dimezzato scendendo a quota 45. 

 

Un risultato che si è riusciti a raggiungere grazie ad una “scelta di solidarietà tra famiglie”, ovvero all’obbligo di passaggio alla scuola dell’infanzia per i bambini dell’ultimo anno del nido che, tra gennaio e marzo, compiono tre anni. 
Si tratta di una novità legata alla modifica del regolamento stabilita un anno fa dalla Giunta che ha messo in moto un meccanismo solidale: l’effetto è stato quello di liberare 85 posti nei nidi, dove la disponibilità è da sempre inferiore alla domanda, e nello stesso tempo di favorire il passaggio alle scuole dell’infanzia, che in questi ultimi anni sperimentano un progressivo calo degli iscritti legato al calo demografico. 

 

Questo passaggio ha consentito per la prima volta di accogliere nei nidi anche 49 bambini iscritti per l’anno 2026-2027 che avevano dato la disponibilità a essere ammessi nell’anno in corso nel caso si fossero liberati dei posti. In tutto, tenendo conto dei posti liberati e riassegnati in seguito a trasferimenti, i nuovi bambini ammessi a gennaio nei nidi comunali saranno all’incirca 90.

 

Ma arriveranno anche altre importati novità. A settembre 2026, infatti, potranno essere assegnati i 60 posti del nido Orsetto Pandi, demolito e ricostruito grazie al cofinanziamento del Piano nazionale di ripresa e resilienza. In più, grazie all’accordo con la Provincia autonoma di Trento, sempre a settembre del 2026 aprirà il progetto zero-tre all’interno della scuola dell’infanzia di Mattarello. Si tratta di un nido da 30 posti che occuperà le aule vuote della scuola dell’infanzia potendo così usufruire della cucina già esistente e di altri servizi comuni. 

 

Con l’Orsetto Pandi e il progetto zero-tre di Mattarello i posti nei nidi messi a disposizione della città saranno vicini a quota 1300: questo numero consentirà per la prima volta dopo tanti anni di abbattere drasticamente se non di azzerare le liste d’attesa nei nidi. 

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