Non ce l'ha fatta Enrico Taffa, morto anche il secondo occupante dell'auto finita nel lago a inizio anno
Nell'incidente aveva già perso la vita la moglie Manuela Spargi

COMO. Dopo due settimane a lottare tra la vita e la morte non ce l'ha fatta Enrico Taffa. Il 60enne si trovava a bordo dell'auto guidata dalla consorte Manuela Spargi quella sera del 2 gennaio quando per cause da appurare è finita fuori strada ed è precipitata a testa in giù nelle acque del lago, all'altezza di Colico non lontano dall'abbazia di Piona.
A bordo della machina vi erano Taffa, Spargi e Carlo Emilio Chies. La donna è deceduta sul colpo mentre i due uomini sono finiti in arresto cardio-circolatorio e ricoverati rapidissimamente in rianimazione. Da quel giorno sono rimasti sotto le cure dei medici ma se Chies ancora si trova in ospedale per Enrico Taffa non c'è stato niente da fare. L'uomo è deceduto.
Negli scorsi giorni tra l'altro la famiglia Spargi-Taffa aveva anche dovuto vivere una bruttissima vicenda legata al carro funebri che trasportava a Milano la bara di Manuela Spargi. Il guidatore si era perso bloccato nella neve verso Passo Dordona.














