Orsa JJ4, costi elevati per il Parco della Foresta Nera che l'ospiterà: più di 90 mila euro solo per i pali del recinto, ecco perchè
L'intero progetto supererà un milione di euro, un singolo palo della recinzione per il recinto esterno di JJ4 costa 648 euro. Prosegue la raccolta fondi promossa dal Parco di Worbis nella Foresta Nera

TRENTO. Stanno proseguendo i lavori per la costruzione dell'area che dovrà ospitare l'orsa JJ4 "Parco alternativo per orsi e lupi" di Worbis nella Foresta Nera.
Jj4 al momento di trova al Casteller dove è rinchiusa dopo la morte di Andrea Papi. Negli scorsi mesi il parco ha annunciato che ospiterà il plantigrado e l'avvio dei lavori per l'adeguamento e l'allargamento dell'areale.
Il costo dell'intero progetto è di 1 milione di euro per adeguare gli spazi. Oggi, è stato spiegato "ospita 10 orsi, 5 lupi e 3 linci. Il prossimo passo è un ampliamento di circa 1 ettaro con colline, alberi e boschetti. Questa stazione sarà inizialmente a disposizione solo di Jj4 ma in futuro la struttura sarà disponibile anche per animali selvatici feriti o che necessitano di assistenza” (QUI L'ARTICOLO)
Nelle scorse ore il Parco di Worbis ha spiegato che la costruzione del recinto sicuro per JJ4 sta andando avanti: molta terra è già stata spostata e si sta lavorando per l'installazione della recinzione.

Ma c'è ancora molto da fare. “Un singolo palo della recinzione per il recinto esterno di JJ4 – spiega il Parco - costa 648 euro - abbiamo bisogno di 140 pali per il sistema di recinzione completo”. In totale, il solo costo dei pali supera i 90 mila euro.
I costi sono così elevati , viene spiegato, perché “Il sistema deve essere realizzato con materiali particolarmente durevoli e resistenti alle intemperie. Perché questo significa meno manutenzione e quindi meno disturbi e stress per gli animali”.
Il costo dell'intero progetto si aggira su 1 milione di euro: fra costi che fino ad oggi sono stati elencati dal parco ci sono 500mila euro per le fondamenta; 140mila per i lavori di sbancamento; 30mila euro per una funivia per materiali; 30mila euro per le recinzioni e 30mila euro per le tecnologie di sicurezza e monitoraggio.
Il parco deve contare sostanzialmente sulle sue forze ed è per questo che è stata lanciata anche una raccolta fondi (QUI IL LINK)


















