Pioggia e forte vento, ritorna il maltempo sul Trentino. Allerta gialla della Protezione civile
E' atteso un peggioramento nelle prossime ore e la Protezione civile ha diramato un'allerta gialla su tutto il territorio trentino

TRENTO. E' in arrivo una perturbazione sul Trentino con precipitazioni intense e forti venti. La Protezione civile ha diramato un'allerta gialla, valida fino a giovedì.
Dalla serata di oggi, martedì 9 aprile, al pomeriggio-sera di domani, "una perturbazione atlantica interesserà la nostra regione determinando precipitazioni a tratti intense e anche a carattere di rovescio o isolato temporale, forti venti settentrionali a carattere di foehn in molte valli e temperature in temporaneo ma forte calo specie in montagna e nei valori massimi".
La quota neve, inizialmente oltre i 2.200 metri, durante la fase più intensa attesa nella prima parte di mercoledì, si abbasserà fino a 1500 metri circa e localmente sotto sui settori settentrionali mentre sui settori meridionali rimarrà generalmente oltre i 2.000 metri.
Entro mercoledì sera sono attesi mediamente 30 - 60 millimetri di pioggia e localmente di più specie sui settori sudorientali dove non si escludono locali accumuli superiori a 80 millimetri. Oltre i 1.800 - 2.000 metri potranno cadere mediamente 20 - 40 centimetri di neve, anche di più alle quote più alte, mentre quantitativi inferiori sono attesi a quote inferiori.
Le raffiche di vento potranno localmente superare i 50 - 70 chilometri orari. A seguito delle previsioni meteo e in base alle valutazioni effettuate, "si ritengono possibili, a partire dalla sera di oggi criticità dovute principalmente a erosioni e smottamenti nel reticolo idrografico, ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale, allagamenti, esondazioni, frane e colate anche rapide. Tali criticità possono inoltre causare disagi e anche interruzioni sulla viabilità e sulla circolazione ferroviaria, oltre che sulle reti, anche aeree, di comunicazione e di distribuzione di servizi".
Per questo le autorità comunicano alla popolazione la necessità di porre massima attenzione alle condizioni dei luoghi da percorrere, anche con automezzi e veicoli: evitare di immettersi in aree che presentino condizioni anomale o di pericolo; evitare di avvicinarsi ai corsi d’acqua, alle piste ciclabili prossime ai corsi d’acqua, a zone depresse (conche e sottopassi), alle rampe ed ai versanti che possono subire smottamenti.














