Restano bloccati nella neve con il quad e ci mettono un'ora e mezza a lanciare l'allarme perché il cellulare non prende il segnale. Salvati dal soccorso alpino
L'allerta del soccorso alpino: "Avvertiamo che in questo periodo le zone in alta quota non sono praticabili per la presenza di lunghi tratti innevati, che si alternano a porzioni pulite dalla neve, difficili da percorrere anche da parte dei mezzi di soccorso"

ENEGO. Due persone sono rimaste bloccate nelle neve con il quad. A intervenire per risolvere il problema il soccorso alpino.
L'allerta è scattata verso le 16.30 di oggi, sabato 20 aprile, quando la Centrale del Suem ha attivato il soccorso alpino di Asiago per un'emergenza nella zona della voragine del Buso del Diavolo.
I due uomini di Padova, partiti in gruppo, erano poi rimasti indietro, sprofondati nella neve, ancora verso le 13 ma non erano riusciti a lanciare l'allarme prima per assenza di campo.
Partiti con fuoristrada e due motoslitte, i soccorritori li hanno raggiunti non senza difficoltà, in contemporanea con gli amici tornati a cercarli.
Una persona manifestava problemi di salute, mentre entrambi erano sfiniti dalla stanchezza: sono stati accompagnati in località Barricata. Il quad invece è stato liberato dagli amici.
"Avvertiamo - commenta il soccorso alpino - che in questo periodo le zone in alta quota non sono praticabili per la presenza di lunghi tratti innevati, che si alternano a porzioni pulite dalla neve, difficili da percorrere anche da parte dei mezzi di soccorso".


















