Rinchiusa in uno stabile abbandonato, picchiata e sottoposta a violenze: giovane salvata dalle forze dell'ordine
La giovane è stata trovata rinchiusa in uno stabile abbandonato in condizioni igienico sanitarie precarie. Presentava segni di violenza su viso e corpo ed era in stato di choc

VERONA. Una giovane donna è stata salvata negli scorsi giorni grazie all'intervento delle forze dell'ordine. Era stata rinchiusa, abusata e maltrattata all'interno di uno stabile nel Veronese.
L'allarme era stato lanciato dalla sorella della vittima, che alla polizia aveva segnalato che la parente era stata picchiata ed era trattenuta contro la sua volontà in una struttura abusivamente occupata nei pressi della stazione di Verona Porta Nuova.
Gli agenti sono riusciti a rintracciare la ragazza, dalla posizione del cellulare, che si trovava all’interno dell’immobile di circonvallazione Oriani occupato da persone senza fissa dimora, più volte sgomberato dalle forze dell'ordine negli scorsi mesi.
All'arrivo sul posto, si è reso necessario tranciare un lucchetto che assicurava il cancello d’ingresso: all'interno dello struttura è stata trovata la ragazza in stato di choc, con evidenti segni di violenza sul viso e sul corpo. Nel contesto di totale degrado e condizioni igienico sanitarie precarie in cui era stata segregata, la giovane aveva cercato conforto in un gattino che teneva in braccio al momento del ritrovamento e che ha continuato a stringere a sé per tutta la serata.
Accompagnata al pronto soccorso, dove è stata visitata e curata dai sanitari, la donna è stata poi ascoltata dai poliziotti che, dopo aver formalizzato la denuncia, hanno provveduto all’arresto del presunto autore per maltrattamenti e lesioni aggravate. Il responsabile, poco più che 20enne, è stato condotto nel carcere di Montorio.













