Rischiano di essere travolti dal natante che compie una brusca manovra per evitarli: ecco chi aveva ragione (e chi torto)
E' accaduto nella mattinata di oggi e l'immagine scattata da chi ha assistito alla scena ha fatto il giro del web. Poco importa se la scelta dei quattro bagnati sia stata frutto di un errore o di una scelta ben precisa: quello messo in atto dai nuotatori è stato un comportamento fuorilegge e pericolosissimo, considerata anche l'onda generata dal passaggio dell'imbarcazione, che può sopraffare anche i nuotatori più esperti e preparati

TORBOLE. Un comportamento pericolosissimo, che poteva mettere a repentaglio la vita e contrario alle leggi che regolano la balneazione.
La scena è stata immortalata nella mattinata odierna - giovedì 22 agosto - da alcune persone che si trovavano in zona. E l'immagine ha già fatto il giro del web.
Un battello della compagnia "Navigarda", partito da Riva alle 8.20 e poi transitato da Torbole, dove ha fatto sosta per risalpare alle 8.27, ha dovuto compiere una brusca e perentoria virata per evitare quattro persone che, a circa un centinaio di metri dalla riva, stavano compiendo una nuotata mattutina nelle acque del Garda.
Ecco, in quel punto i nuotatori non avrebbero dovuto, ovviamente, transitare e si sono trovati sulla rotta di un'unità di servizio pubblico di navigazione, il cui percorso non può essere intralciato od ostacolato, così come tutte le manovre di accosto e attracco. Solamente la prontezza di riflessi e la bravura di chi si trovava al comando dell'imbarcazione ha fatto sì che non vi fossero conseguenze ben peggiori.
La balneazione è, infatti, vietata a meno di 100 metri dai porti e a 50 metri dai moli: nel caso specifico, dunque, in tutta la zona fronte lago di Garda, dal porto all'attracco.
Poco importa se la scelta dei quattro bagnati sia stata frutto di un errore o di una scelta ben precisa: quello messo in atto dai nuotatori è stato un comportamento fuorilegge e pericolosissimo, considerata anche l'onda generata dal passaggio dell'imbarcazione, che può sopraffare anche i nuotatori più esperti e preparati.
La vicenda è stata segnalata alla Guardia Costiera.













