Ruba una e-bike e cerca di camuffare il telaio per non farsi scoprire, 26enne nei guai
La bici non era stata decorata per motivi artistici, ma era stata camuffata per nascondere dei segni distintivi che avrebbero altrimenti potuto facilitarne il riconoscimento

MERANO. Ruba una e-bike e riempie il telaio di adesivi e segni per camuffarla e non farsi scoprire. A finire nei guai è stato un 26enne tunisino.
I fatti risalgono al 26 marzo scorso quando la pattuglia dell’aliquota radiomobile di Merano, dopo aver notato un nordafricano percorrere le vie del centro di Merano in sella ad una e-bike, decideva di procedere al suo controllo.
In apparenza l'uomo appariva tranquillo e la bici risultava in regola, ma la caparbietà dei militari è stata premiante, avendo notato una serie di orpelli estetici che camuffavano parzialmente il telaio della bicicletta, circostanza questa che ha fatto insospettire i militari.
I carabinieri nell'approfondendo i controlli, sono riusciti ad scoprire che la bici non era stata decorata per motivi artistici, ma era stata camuffata per nascondere dei segni distintivi che avrebbero altrimenti potuto facilitarne il riconoscimento.
Proprio al termine delle accurate verifiche eseguite dalla pattuglia, emergeva infatti che la bicicletta era stata rubata circa venti giorni prima ad una donna che aveva sporto denuncia.
Al termine delle formalità di rito il malfattore è stato quindi segnalato all’autorità giudiziaria per il reato di ricettazione mentre la e-bike è restituita alla legittima proprietaria.














