Rubano attrezzature sciistiche in un hotel a Passo del Tonale: denunciati due uomini (e riconsegnata ai legittimi proprietari la refurtiva)
Ad entrare in azione i carabinieri sciatori della Stazione di Vermiglio. Nel frattempo in Val di Non i militari di Romeno hanno arrestato un turista polacco risultato gravato da un provvedimento di cattura per una vecchia condanna per reati di droga: per lui si sono aperte le porte del carcere di Spini di Gardolo, dove dovrà scontare una pena di poco meno di 3 anni

TRENTO. Ancora in azione sulle vette trentine i carabinieri sciatori, che negli scorsi giorni sono entrati in azione in Val di Sole dopo il furto di attrezzature sciistiche denunciato all'interno di una struttura ricettiva di Passo del Tonale.
I militari della stazione di Vermiglio sono infatti riusciti a risalire agli autori del furto, denunciando due cittadini dell'est europeo e riuscendo a recuperare l'intero materiale rubato (successivamente restituito ai legittimi proprietari, turisti di nazionalità polacca).
Nell'ambito, poi, dell'intensificazione dei servizi di controllo del territorio disposti in Val di Non, al fine di contrastare lo spaccio di stupefacenti e i reati contro il patrimonio, i carabinieri della stazione di Romeno hanno anche arrestato un turista polacco di mezz'età il quale, diretto in vacanza in Val di Sole, è risultato gravato da un provvedimento di cattura per una vecchia condanna per reati di droga commessi nel Lazio, sentenza divenuta definitiva nel 2021.
Per lui si sono aperte le porte del carcere di Spini di Gardolo, dove dovrà scontare la pena di 2 anni e 10 mesi di reclusione. Il controllo dei militari della compagnia di Cles è avvenuto in piena notte sulla Statale 43, in località Dermulo, punto strategico in cui si intersecano le arterie stradali che conducono sia in Val di Sole che nell'Alta Val di Non.


















