Si finge turista in vacanza in Val di Fassa ma è un latitante ricercato a livello internazionale: arrestato
Il latitante di origine russa, colpito da un mandato di cattura internazionale per il reato di truffa, è stato condotto nel carcere di Trento

CAVALESE. Nei giorni scorsi i carabinieri della compagnia di Cavalese, nell’ambito delle operazioni di controllo del territorio, hanno arrestato due persone gravate da importanti pendenze penali, che si erano mescolate tra i numerosi turisti pensando di passare inosservati.
Il primo arresto è scattato nella mattinata del 13 febbraio in Alta Val di Fassa, quando i carabinieri hanno localizzato all’interno di un noto albergo un latitante di origine russa, colpito da un mandato di cattura internazionale per il reato di truffa. L'arrestato accompagnato in caserma per la redazione degli atti di rito, è stato poi condotto nel carcere di Trento.
Ancora, all'alba del 14 febbraio, i militari hanno rintracciato in un bed and breakfast Fiemmese un cittadino albanese gravato da un decreto di espulsione: nonostante il provvedimento, aveva fatto nuovo ingresso clandestino sul territorio italiano. E' stato quindi arrestato e condotto all'aeroporto di Verona per il rimpatrio.


















