Contenuto sponsorizzato
Bolzano
25 settembre | 10:18

S'accorge d'un estraneo in casa in piena notte e chiama la polizia: arrestati due fratelli. Per loro disposta anche l'espulsione

E' successo la scorsa notte a Bolzano: per i due soggetti, fratelli di origine siriana, il questore Paolo Sartori ha disposto un decreto di espulsione dal territorio nazionale

S'accorge d'un estraneo in casa in piena notte e chiama la polizia: arrestati due fratelli
di Redazione

BOLZANO. Le forze dell'ordine sono intervenute la scorsa notte a Bolzano per arrestare due soggetti, due fratelli di origine siriana, dopo l'allarme lanciato da un cittadino, che mentre dormiva all'interno della propria abitazione si è accorto di una presenza estranea in casa.

 

Giunti nel luogo segnalato, gli agenti delle volanti (rimanendo sempre in contatto con il cittadino richiedente) hanno notato uscire dalla porta di ingresso un cittadino straniero che non ha fornito alcuna spiegazione plausibile in merito alla propria presenza nello stabile. All'uomo, inoltre, è stato sequestrato un coltello multiuso e una sacca contenente diversi dispositivi informatici appena asportati dall'abitazione e restituiti alla vittima.

 

In quel frangente, una gazzella dei carabinieri, chiamata in ausilio vista la delicatezza dell'intervento, ha rintracciato un altro complice che, dopo aver fatto da palo e aver notato l'intervento dei poliziotti, si era dato alla fuga, venendo però bloccato pochi istanti dopo dai militari.

 

Portati in questura, i due soggetti sono stati identificati come due fratelli di 35 e 29 anni di origine siriana, entrambi richiedenti asilo politico e in regola con il permesso di soggiorno, pluripregiudicati per reati contro il patrimonio. Al termine degli atti di Polizia giudiziaria, i due fratelli sono stati dichiarati in arresto per furto aggravato in abitazione in concorso e trattenuti presso le camere di sicurezza della questura in attesa del processo per direttissima.

 

Il questore della Provincia di Bolzano Paolo Sartori, quindi, in considerazione della gravità di quanto accaduto, ha disposto nei confronti di entrambi l'iter finalizzato alla revoca del permesso di soggiorno con contestuale Decreto di espulsione dal territorio nazionale, che diverrà operativo una volta che i due verranno scarcerati.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 06 agosto | 20:15
Dal Trentino al Veneto, una panoramica sulla difficile situazione idrica in quota. Abbruscato: “Il problema principale legato all'utilizzo dei [...]
Cronaca
| 06 agosto | 21:21
Sono stati i tre amici che si trovavano con lui ad allertare i soccorsi: l'elicottero Falco 1 ha raggiunto le coordinate indicate e provveduto a [...]
Cronaca
| 06 agosto | 18:22
La ragazza, a una quota di circa 2.600 metri, sotto Cima di Valbona, nel gruppo del Latemar, è scivolata lungo un pendio, precipitando da un [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato