Si arrampica fino al secondo piano mentre il complice fa da “palo”, ma un passante li nota: due fratelli arrestati per tentato furto in abitazione
Hanno sfruttato l’oscurità per tentare un furto in un appartamento di via Pola a Bolzano, ma un passante li ha segnalati al 112 e i due sono stati arrestati ed espulsi

BOLZANO. L’episodio è andato in scena nella tarda serata di ieri, martedì 10 settembre, quando al numero di emergenza è stata segnalata la presenza di due persone sospette che si stavano arrampicando su un balcone di una palazzina in via Pola a Bolzano.
Gli agenti della squadra volanti della Polizia di Stato sono giunti rapidamente sul posto e hanno notato due uomini uscire dall'edificio. Questi, interrogati sulla loro presenza notturna, non hanno fornito spiegazioni convincenti.
Un testimone, che poco prima stava portando a spasso il cane nella zona, ha riferito di aver visto un uomo arrampicarsi al secondo piano della palazzina con una torcia, mentre l'altro faceva da palo. Il testimone ha riconosciuto senza dubbio i due fermati dalla Polizia come le stesse persone che aveva visto poco prima.
Durante l'ispezione dell'appartamento, gli agenti hanno notato segni di forzatura sul telaio della porta finestra del balcone, ma grazie alla tempestiva segnalazione e all'intervento della polizia, nulla era stato rubato.
I due fratelli siriani di 35 e 29 anni, entrambi con status di rifugiati politici e con precedenti penali, sono stati arrestati per tentato furto aggravato in abitazione.
Il questore di Bolzano, Paolo Sartori, ha richiesto la revoca del loro status di asilanti politici in modo da poter emettere nei loro confronti altrettanti decreti di espulsione dal territorio nazionale: “I furti in abitazione rappresentano uno dei reati contro il patrimonio che maggiormente affliggono i territori urbani, compreso il nostro. L’efficace intervento delle forze di polizia, pertanto, non può prescindere da una diretta collaborazione da parte di tutti i cittadini, sia segnalando tempestivamente ogni situazione che appare per lo meno sospetta, sia adottando i sistemi di autodifesa e gli accorgimenti che vengono consigliati per evitare che i ladri possano violare le nostre case”.












