Scialpinisti in difficoltà: doppio intervento del Soccorso Alpino con l'elicottero per un 66enne a Passo Sief e una 56enne di Bolzano sul Piz Boè
L'uomo è finito in un avvallamento e si è procurato la frattura di una gamba, mentre la donna si è infortunata ad una caviglia mentre stava scendendo assieme ad altri compagni d'escursione. Entrambi sono stati trasportati in ospedale

BELLUNO. Doppio salvataggio in quota quest'oggi (sabato 16 marzo) per il Soccorso Alpino veneto, intervenuto per recuperare due scialpinisti infortunati e in difficoltà.
In mattinata, attorno alle 8, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione di Passo Sief: uno scialpinista di 66 anni di Colle Santa Lucia, mentre scendeva verso Contrin, è finito in un avvallamento, riportando la frattura di una gamba. Recuperato dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 20 metri, l'uomo è stato trasportato all'ospedale di Belluno.
Nel primo pomeriggio, verso le 13, l'allarme è invece scattata perché una scialpinista di 56 anni di Bolzano, mentre scendeva dalla cima del Piz Boé assieme ad altre persone, si è procurata una distorsione alla caviglia che le impediva ogni movimento. La donna è stata caricata sull'elicottero e poi condotta all'ospedale di Agordo per gli esami e le cure del caso.














