Si aggirano in auto con 268 denti d'oro nascosti nel vano portaoggetti: a processo un 29enne e un 50enne
Il 29enne e il 50enne, incensurati, sono finiti negli scorsi giorni in tribunale a Bolzano con l'accusa di furto con scasso e ricettazione

BRUNICO. Il fatto risale all'ottobre del 2022 ma è emerso soltanto ora che i due accusati sono finiti in tribunale a Bolzano. Un 29enne e un 50enne, cittadini dell'est Europa, erano stati beccati a Brunico, dopo che, forzata la serratura di un appartamento, erano scappati con un magro bottino, venendo fermati poco dopo dai carabinieri.
Le forze dell'ordine erano immediatamente giunte sul posto dopo l'allarme lanciato dal proprietario di casa che, prima di subire il furto, aveva fotografato l'auto dei 2 insospettito perché mai vista prima in zona.
I militari, fermato il mezzo, avevano provveduto alla perquisizione, rinvenendo nel bagagliaio arnesi da scasso, il pezzo della serratura forzata e la refurtiva, infine restituita al proprietario. Aperto il vano portaoggetti, dinanzi alle forze dell'ordine un'altra sorpresa: all'interno erano stati trovati 268 denti con otturazioni in oro, dei quali i ladri non avevano saputo indicare la provenienza.
Il 29enne e il 50enne, incensurati, sono finiti negli scorsi giorni in tribunale a Bolzano con l'accusa di furto con scasso e ricettazione.


















