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Bolzano
13 febbraio | 19:21

Si schianta contro un camper: l'uomo alla guida del Suv stava cercando di rapire il figlio. L'aveva sottratto poco prima all'assistente sociale. Il bimbo sarà operato

E' drammatico il retroscena dell'incidente avvenuto stamani a Parca, in Alto Adige: l'uomo, di nazionalità marocchina e residente in Germania, era rientrato in Italia per un incontro "protetto" con il figlio ma, assistito da un complice, ha provato a sequestrare il figlio e fuggire. I carabinieri avevano già predisposto numerosi posti di blocco

PERCA. Il violentissimo scontro di stamani tra un suv e un camper di grandi dimensioni a Perca (QUI ARTICOLO) ha un retroscena drammatico.

 

Sul camper viaggiava una famiglia di turisti, rimasti tutti illesi, mentre a bordo dell'auto si trovavano due uomini e un bambino di appena 2 anni. Ebbene il piccolo era vittima di un tentativo di sequestro di persona operato dal padre, che era alla guida del Suv e di un complice.

 

Poco prima dello schianto, infatti, l'uomo di nazionalità marocchina e residente in Germania dopo la separazione dalla ex moglie (che invece vive in val Pusteria), avrebbe dovuto incontrare il figlio e trascorrere con lui qualche ora alla presenza anche dell'assistente sociale.

 

Ebbene, una volta giunto sul luogo dell'appuntamento, il padre ha strattonato l'assistente sociale, afferrato il piccolo, che è stato posato sulle ginocchia del complice, senza nemmeno assicurarlo con la cintura e poi è partito a tutta velocità alla guida del mezzo.

 

L'intenzione dei due era quella di superare il confine, probabilmente nella zona di San Candido. Allertati immediatamente dall'assistente sociale, i carabinieri della compagnia di Brunico, coordinati dal comandante Vincenzo Di Buduo, hanno predisposto una serie di posti di blocco lungo le strade che i due uomini avrebbero potuto percorrere per entrare in Austria.

 

La corsa dei fuggitivi è però finita appena dieci minuti più tardi, dopo il violentissimo schianto contro il camper. Entrambi sono finiti fuori dall'auto, sfondando il parabrezza, rimanendo seriamente feriti. Gravi le conseguenze anche per il piccolo, elitrasportato all'ospedale di Bolzano dove sarà operato per i numerosi traumi riportati nell'impatto.

 

I due uomini, per i quali si profila l'accusa di sequestro di persona aggravato, sono agli arresti e piantonati in ospedale. Il padre del bambino è arrivato al nosocomio privo di conoscenza.

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