Solidarietà in vasca, torna la “24 Ore di Nuoto” per sensibilizzare alle donazioni: si punta a numeri record di partecipanti
Il 19 e 20 ottobre alla piscina di Gardolo torna la "24 Ore di Nuoto", staffetta di solidarietà giunta alla sua 15esima edizione

TRENTO. Trento si prepara a ospitare un evento di sport e solidarietà ormai diventato un appuntamento fisso dell’autunno in piscina: si tratta della 15esima edizione della "24 Ore di Nuoto", in programma per il weekend del 19 e 20 ottobre 2024 alla piscina di Gardolo di via IV Novembre.
L'evento, organizzato anche quest’anno dalla Società Nuotatori Trentini (Snd) in collaborazione con Avis Comunale di Trento OdV, Aido e Aic (Associazione Italiana Celiachia), mira a promuovere stili di vita sani e sensibilizzare i cittadini a riflettere sul valore della donazione di sangue e organi.
Dopo gli anni difficili segnati dalla pandemia, la manifestazione torna a dimostrare come lo sport non sia solo una forza vitale per l’individuo, ma anche un potente strumento per creare legami sociali positivi.
Tra i protagonisti in vasca ci saranno non solo nuotatori, ma anche sostenitori di Avis e Aido, che ricordano come uno stile di vita sano sia il primo passo per diventare donatori e garantire speranza a molti pazienti e famiglie.
Quest'anno, la sfida va oltre la semplice staffetta: l’obiettivo degli organizzatori è quello di coinvolgere le nuove generazioni, trasmettendo il valore della donazione da genitori a figli.
La partecipazione è sempre stata elevata nelle edizioni precedenti, con un numero crescente di staffettisti e chilometri percorsi. Nel 2023, ben 778 nuotatori hanno preso parte alla manifestazione: per l'edizione 2024, l'obiettivo è battere questo record, richiamando in piscina ancora più persone pronte a sostenere la causa della donazione e della solidarietà.

















