Torna la 24 ore di San Martino, che festeggerà i 50 anni nel polisportivo di Belluno. Al via le iscrizioni, mentre si lavora per il collaudo dello stadio entro il 30 giugno
Torna dopo due anni di stop la gara più attesa dalla città di Belluno: la “24 ore di San Martino” festeggerà infatti la sua 50esima edizione nel nuovo polisportivo. Mentre il Comune punta a finire i lavori già entro maggio, la Pro loco Pieve Castionese apre le iscrizioni per quella che sarà la prima grande manifestazione sportiva nella struttura

BELLUNO. Torna dopo due anni di stop la gara più attesa dalla città di Belluno e lo farà nel nuovo stadio. “Si è deciso di posticipare la festa dei 50 anni di questa manifestazione unica con il nuovo polisportivo, che offrirà una logistica migliore e impianti rinnovati. Si tratta di una tra le poche rimaste con questo format in Italia e ormai fa parte del nostro territorio” commenta il sindaco Oscar De Pellegrin.
La 24 ore di San Martino arriva così alla sua 50esima edizione, che si correrà il 10 e l’11 ottobre. Nacque nel 1974 come momento di protesta verso una situazione in cui tutti gli sport, tranne il calcio allora in serie C con la squadra cittadina, giacevano per carenza o assenza di impianti adeguati, strutture fatiscenti e orari impossibili per utilizzarle. Negli anni è poi diventata sempre più strutturata, un mix tra agonismo, divertimento e solidarietà. “La 24 ore - prosegue il sindaco - è straordinaria perché unisce lo sport, il sociale, il conoscersi tra squadre e associazioni: è quindi un punto di incontro importante in una società che ha sempre più bisogno di dialogo. Inoltre, le associazioni portano un messaggio di inclusione e partecipazione quest’anno potenziato, visto che l’impianto sarà finalmente accessibile”.
Quando finiranno i lavori? Le tempistiche del Pnrr per il completamento dell'opera vedono al 30 giugno la data limite per il collaudo. Il sindaco ribadisce che i lavori potrebbero finire già a maggio, ultimando i parcheggi (che saranno circa 40 in meno nel piazzale, compensati dall’apertura dell’area sotto le scuole del quartiere Cadore) e gli interni. Importo totale 9,5 milioni di euro, che devono “spingerci a far vivere lo stadio - aggiunge - con eventi all’altezza per portare il nome di Belluno anche all’esterno”.
E il primo grande evento sportivo sarà proprio la “notte bianca bellunese”, come la definisce Maurizio Fontanelle, presidente Pro loco Pieve Castionese che la organizza. “Dopo due anni di fermo obbligatorio - nota - abbiamo forte desiderio di ricominciare. Poter festeggiare il 50esimo anno come il primo evento importante nel nuovo stadio ci onora, visto anche il significato politico che la gara ha assunto fin dall’inizio di attenzione a tutti gli sport. Sponsor principale sarà Sinteco, mentre per la 24 ore giovani il sostegno è di De Bona: non è scontato, perché parliamo di circa 50 mila euro di costi complessivi che ci stiamo impegnando a sostenere, perciò rinnovo l’appello a tutti coloro che ci credono a farsi avanti".
Le iscrizioni si apriranno tra mercoledì 15 e giovedì 16 aprile, con tutte le informazioni sul sito della Pro loco, e proseguiranno fino al raggiungimento dell’obiettivo auspicato di 40 squadre. La partenza, come da tradizione, sarà alle 15 del sabato pomeriggio, mentre alle 15.15 della domenica, appena chiusa la gara, partirà la “24 ore giovani” (che dura circa una ventina di minuti) dedicata ai nati tra il 2011 e il 2016.
Uno speciale ricordo andrà anche a Giovanni viel, giornalista sportivo e voce dello sport bellunese - nonché storico presentatore del Pelmo d’Oro. Lo speaker sarà invece Luca Sovilla, accompagnato da Michele Pellegrini.
Lato cantiere, nel frattempo, si continua a lavorare per rispettare le scadenze. Tassative in particolare le indicazioni per l’omologazione alla serie C. Si sta già lavorando alla videosorveglianza, che sarà finanziata con la richiesta di ribasso d’asta avanzata al Ministero (per la quale si attende risposta), mentre serviranno nuovi fondi per l’illuminazione. Al momento il Comune sta infatti procedendo con una perizia per capire se basterà cambiare solo i corpi illuminanti o anche i pali, poi saranno da reperire le risorse. Ma, assicura De Pellegrin, per la 24 ore sarà tutto pronto, e si spera anche prima: si punta infatti a inaugurare la struttura già con la prima di campionato.












