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Trento
07 gennaio | 11:55

Stop al superbonus 110%, l'Ance: "In Trentino il 15% dei lavori da terminare". Nel 2024 occhi puntati al sismabonus. Basso: "Si potrà richiedere in quasi tutto il territorio"

La rimodulazione del superbonus per le ristrutturazioni  crea problemi anche in Trentino. Nel 2024 le detrazioni per interventi antisismici per la prima volta riguarderanno la quasi totalità del Trentino

TRENTO. Prima una flessione nei lavori poi la rimodulazione del superbonus 110%. Nel settore dell'edilizia la fine del 2023 non è stata fra le migliori ed anche in Trentino, come nel resto d'Italia, fra le aziende la preoccupazione è alta.

 

A farlo capire è l'Ance che sia a livello nazionale che locale è sempre stata in prima fila per cercare di trovare la soluzione migliore. “Noi chiedevamo al Governo una proroga per quei lavori a uno stadio avanzato di due o tre mesi per poterli completare. Questo Decreto del Governo, pur dando sostegno alle famiglie più disagiate, non risolve il problema” ha spiegato a “L’aria che tira” la presidente dell’Ance, Federica Brancaccio, che aveva chiesto alla politica, a più riprese, di intervenire per evitare fallimento imprese, cantieri incompiuti e famiglie con conti salatissimi, spiega perché quanto deciso dal Governo va in una direzione opposta alle proposte sostenute dall’Ance per chiudere in maniera ordinata la stagione Superbonus

 

Anche in Trentino, ha spiegato il presidente dell'Ance Andrea Basso, si è assistito ad una flessione dei lavori soprattutto verso gli ultimi mesi dell'anno.

 

“Si sapeva – ha spiegato Basso a il Dolomiti – che il Superbonus finiva, purtroppo non è stata fatta nessuna proroga come era stato richiesto”. Sul nostro territorio, al 31 dicembre, i lavori da terminare erano circa il 15%.  “Questi lavori – ha continuato Basso – passeranno dal 110% al 70%”.

 

A far ben sperare, però, è l'arrivo del Sismabonus, le detrazioni per interventi antisismici che per la prima volta riguarderanno la quasi totalità del Trentino.

 

“Grazie ad una delibera provinciale – chiarisce sempre il presidente dell'Ance Trento – a partire dal 15 di gennaio si potrà usare il bonus del 70% su tutto il Trentino e rappresenterà un importante incentivo sulla parte statica”.

 

Una aspetto, questo, che permetterà a chi lo vuole di adeguare la propria abitazione. “Una innovazione importante – spiega ancora Basso – perché la classificazione del nostro territorio è stata cambiata e quindi ora tutti, ad esclusione di un paio di Comuni, potranno usufruire del sismabonus. Un segnale importante di partenza per questo 2024”.

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