Strade bloccate da colate di detriti, grandine e allagamenti, 20 persone per diverse ore isolate: danni e disagi nel bellunese per il maltempo
Diversi gli interventi messi in campo dai vigili del fuoco a Belluno a causa del maltempo. Diverse strade sono ancora bloccate a causa di alcuni smottamenti, fortunatamente non si registrano feriti

BELLUNO. Grandine, raffiche di vento fortissime ma anche allagamenti e colate di detriti. A causa del maltempo sono stati una trentina gli interventi portati avanti nella notte dai vigili del fuoco di Belluno e dai vari distaccamenti della provincia.

Ad essere stata colpita è stata soprattutto la zona del Comelico. In località Sopalù, nel comune Comelico Superiore, 20 persone sono rimaste isolate per circa 4 ore.
Chiusa e riaperta nella notte la strada SS52 al Km93, all'altezza della località Sega Digon, mentre la SR355 ad Acquatona è ancora chiusa al traffico veicolare.
Un'enorme frana è infatti caduta al confine fra Friuli e Veneto e la viabilità lungo la Sr355 della Val Degano (Località Acquatona fra Sappada e San Pietro) è stata interrotta a causa della presenza di fango, massi e detriti.
Sulla statale 52 la frana ha causato la chiusura della strada per qualche ora per consentire la pulizia e la messa in sicurezza dell'area.

Lungo la SP 30 "Panoramica del Comelico" è stato bloccato il traffico dal km 3+800, località Costa fino al km 6+850 località Costalissoio nei comuni di San Nicolò Comelico e Santo Stefano di Cadore (Belluno) per delle colate detritiche.












