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Trento
29 marzo | 11:04

Studenti con disabilità, semplificato l'iter di accreditamento

Aggiornata la normativa vigente in materia con l'obiettivo di agevolare le famiglie e tutelare gli studenti e le studentesse nel passaggio da un ciclo scolastico all'altro

TRENTO. In provincia di Trento le procedure di accreditamento della disabilità, ai fini dell'inclusione scolastica, saranno semplificate.

 

Dall'1 aprile, infatti, per le nuove certificazioni decadrà l'obbligo di rinnovo al cambio di grado scolastico, con la definizione della data di scadenza che spetterà all'apposita commissione provinciale.

 

La delibera, approvata dalla giunta provinciale su proposta della vicepresidente con delega all'istruzione Francesca Gerosa - e condivisa dall’assessore alla sanità Mario Tonina - aggiorna la normativa vigente in materia introducendo importanti novità, con l'obiettivo che è quello di agevolare le famiglie e tutelare gli studenti e le studentesse nel passaggio da un ciclo scolastico all'altro.

 

“La semplificazione che introduciamo va nella direzione di garantire un pieno diritto allo studio – specifica Francesca Gerosa – e un sistema educativo che include la persona senza gravare ulteriormente sul carico, anche emotivo, che studenti e famiglie devono sostenere”.

 

Venendo alla definizione del profilo di funzionamento di studenti e studentesse - l'atto di natura socio sanitaria che descrive lo stato di salute psico-fisica tenuto conto della diagnosi, della storia clinica, dei fattori ambientali e dei punti di forza conosciuti, delineando inoltre le possibilità di recupero e di sviluppo - questo spetterà allo specialista clinico di riferimento.

 

Inoltre, gli studenti e studentesse trasferitisi in provincia di Trento da altre province non dovranno sottoporsi a un nuovo processo di certificazione, ma potranno conservare la validità della propria certificazione fino a scadenza se rilasciata dalle commissioni sanitarie delle aziende sanitarie locali.

 

“Con il provvedimento si confermano l’attenzione e l’impegno che l’Azienda provinciale per i servizi sanitari pone nei confronti delle famiglie e per l’inclusione delle persone fragili – specifica l'assessore provinciale alla salute Mario Tonina – non solo da un punto di vista socio-sanitario, ma anche per garantire il diritto ad una piena dimensione educativa e formativa della persona”.

 

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