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"Scuola inclusiva, professionalizzante, plurilingue e di cittadinanza", ecco la strategia provinciale di legislatura in tema di istruzione

Cinque gli obiettivi strategici individuati con la finalità di fornire alla scuola trentina tutti gli strumenti per preparare sempre meglio gli studenti alle sfide di un mondo in continua evoluzione. Presentato anche il neo costituito comitato tecnico scientifico di Iprase, presidente il professor Angelo Paletta dell'Università di Bologna

Di F.Os. - 18 maggio 2024 - 17:43

TRENTO. Questa mattina, alla sala di rappresentanza della Regione a Trento, è stata presentata la strategia provinciale di legislatura in tema di istruzione, con la vicepresidente e assessora all'istruzione Francesca Gerosa che, per l'illustrazione di quest'ultima e per la presentazione del neo costituito Comitato tecnico scientifico di Iprase – formato dal presidente Angelo Paletta e dai membri Gabriella Agrusti, Matteo Lancini, Roberto Ricci e Alessandro Rosina – ha incontrato la dirigenza scolastica e formativa, i rappresentanti del Consiglio del sistema educativo provinciale, della Consulta provinciale dei genitori e degli studenti .

 

Sono cinque gli obiettivi strategici "per una scuola inclusiva, professionalizzante, plurilingue e di cittadinanza" ad essere stati individuati, con la finalità di fornire alla scuola trentina tutti gli strumenti per preparare sempre meglio gli studenti alle sfide di un mondo in continua evoluzione.

 

In primis, viene spiegato, l'obiettivo è quello di favorire la crescita di scuole sempre più collegate con la comunità di riferimento e con il tessuto economico e produttivo attraverso la riforma della filiera della formazione professionale, al fine di renderla più vicina al mercato del lavoro che cambia velocemente, ma tenendo al contempo i ragazzi a scuola, prevedendo inoltre l'avvio dell’Its Academy trentina e la messa a regime del nuovo modello di alternanza scuola-lavoro dei licei e degli istituti tecnici.

 

Un secondo obiettivo riguarda poi l’educazione alla cittadinanza digitale e al rispetto di sé e degli altri, che dovrà essere perseguito attraverso la realizzazione di progetti dedicati.

 

"La cittadinanza digitale deve essere intesa non solo come conoscenza delle nuove tecnologie e delle loro potenzialità – viene spiegato – ma anche come corretto ed equilibrato uso delle tecnologie, regolamentando l’utilizzo delle piattaforme digitali favorendone l’utilizzo corretto a livello didattico, anche al fine di garantire un giusto equilibrio con la dimensione privata".

 

Nel corso dell'incontro – al quale erano presenti la dirigente generale del Dipartimento istruzione e cultura Francesca Mussino, il direttore di Iprase Luciano Covi e il presidente del Comitato tecnico scientifico dell’istituto Angelo Paletta e gli altri quattro membri in video collegamento – grande rilievo è stato dato anche al terzo obiettivo che riguarda il potenziamento delle competenze plurilinguistiche degli studenti e degli insegnanti di ogni ordine e grado di scuola, "nella convinzione che la promozione e la tutela dell’identità culturale, economica e sociale del Trentino si sostengono, necessariamente, anche attraverso lo sviluppo di conoscenze e di capacità di dialogo a livello europeo e globale".

 

Venendo al quarto obiettivo illustrato, questo riguarda la realizzazione di un sistema integrato dei servizi di istruzione ed educazione rivolto alla fascia di popolazione da 0 a 6 anni, attraverso l’attivazione di un congruo numero di sistemi integrati di servizi di educazione e istruzione rivolti ai bambini in questa fascia d'età.

 

"Tale obiettivo potrà essere conseguito in modo particolare attraverso la collaborazione strutturale di tutti i soggetti istituzionali e non – viene specificato – preposti alla gestione dei servizi e delle scuole, e che concorre all'assunzione di tutti gli elementi necessari per portare poi alla definizione legislativa della regolamentazione del sistema 0-6, con priorità agli aspetti pedagogici".

 

L'ultimo obiettivo, invece, è trasversale all'assessorato competente in materia di opere pubbliche e riguarda l'edilizia scolastica: nel medio-lungo periodo, ha la finalità di valorizzare degli edifici scolastici in un’ottica di maggiore funzionalità, vivibilità e sostenibilità energetica, ma anche attraverso un’idea moderna di progettazione degli spazi per la didattica, e di ambienti scolastici sempre più inclusivi.

 

"La scelta degli esperti del Comitato tecnico-scientifico di Iprase è stata fatta in coerenza con la strategia di legislatura per garantire il presidio scientifico delle diverse aree di interesse e attenzione – ha specificato l'assessora all'istruzione Francesca Gerosa – e i temi delle carriere, della formazione degli insegnanti, del benessere e del disagio giovanile, dei Neet, della valutazione delle competenze e degli apprendimenti, della disconnessione, del plurilinguismo e della transizione scuola-lavoro saranno più che adeguatamente presidiati".

 

La strategia sarà presentata prossimamente anche alle organizzazioni sindacali rappresentative del comparto e ad essere previsti, nei prossimi mesi, sono poi diversi incontri sul territorio con tutti gli insegnanti che l'assessora provinciale all'istruzione e vicepresidente coinvolgerà nel confronto "in quanto attori fondamentali della scuola".

 

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