Terzo morto per malore in tre giorni sulle montagne di Sondrio
Ieri alle 15 un uomo di 53 anni è morto mentre si trovava in quota nel territorio comunale di Chiesa Valmalenco. Il caldo fuori scala sta causando gravi conseguenze e disagi. Sulle spiagge della Puglia sono morte 4 persone in 24 ore per malori

SONDRIO. Terzo morto in soli tre giorni in provincia di Sondrio per cause riconducibili a malori. Ieri pomeriggio, poco dopo le 15 un uomo di 53 anni si è sentito male mentre si trovava in quota nel territorio comunale di Chiesa in Valmalenco. Subito è stato attivato l'elisoccorso da Como e il Soccorso Alpino della Valmalenco oltre a un’autoambulanza ma i sanitari non hanno potuto fare niente. L'uomo non ce l'ha fatta e a nulla sono serviti i tentativi di rianimazione.
Il triste evento arriva dopo altre due tragedie simili avvenute nei giorni precedenti. Il 15 alle 9.30 è mancato, mentre stava camminando nella Piana di Predarossa, in Val Masino, un uomo di 71 anni. L'escursionista si è sentito male e anche in questo caso nonostante i tentativi di rianimazione e l'arrivo sul posto di elicottero e soccorso alpino, è sopraggiunto il decesso.
Domenica l'elicottero di Areu è decollato dalla base di Caiolo per intervenire in zona Talamona. Tra i boschi, nel pomeriggio, è stato trovato il corpo di un 58enne. Era accasciato a poca distanza dalla sua abitazione. Sul posto i tecnici del Soccorso alpino oltre al personale sanitario. La salma è stata trasportata all’obitorio dell’ospedale di Sondrio.
Le temperature fuori scala di questi giorni stanno certamente causando enormi disagi ad ogni altitudine. Solo domenica sono stati registrati 4 decessi sulle spiagge della Puglia. Si raccomanda di evitare, che sia in città al mare o in montagna, di esporsi al sole nelle ore più calde.














