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Belluno
03 novembre | 20:11

Giornata nera in montagna, tre morti e numerosi interventi del soccorso alpino dall'escursionista sulle ferrata in scarpe da ginnastica a quello colpito da un sasso

Un bilancio tragico questa domenica sulle montagne: tre morti tra il Trentino e il Bellunese. Numerosi gli interventi dell'elicottero e delle squadre del soccorso alpino

Giornata nera in montagna, tre morti e numerosi interventi del soccorso alpino dall'escursionista sulle ferrata in scarpe da

TRENTO. Giornata nera sulle montagne, una giornata impegnativa per la macchina dei soccorsi. Il bilancio è purtroppo di tre incidenti mortali. Diversi gli interventi della macchina dei soccorsi per aiutare escursionisti in difficoltà. 

 

Ore difficili e complicate in particolare nel Bellunese. Un alpinista è morto in val di Zoldo dopo essere precipitato dalla via  dello Sfornioi di Mezzo. A lanciare l'allarme è stato un gruppo di altri escursionisti che hanno sentito le grida e il rumore di massi che cadevano (Qui articolo) mentre un altro dramma è avvenuto nella zona della Croda dei Toni sopra Auronzo di Cadore. La vittima è una donna caduta nel vuoto mentre scendeva la via Drasch con un compagno di cordata (Qui articolo).

 

Una tragedia in quota anche in Trentino, un 26enne veronese ha perso la vita dopo essere precipitato per una trentina di metri nell'area della ferrata Val del Rì a Mezzolombardo. A nulla è valso l'intervento dei soccorritori. Troppo gravi le ferite riportate nel terribile incidente (Qui articolo).

 

Un altro intervento nel Bellunese era avvenuto sulla ferrata Lipella alla Tofana di Rozes (Cortina d'Ampezzo). Un escursionista è stato soccorso perché senza imbrago, con scarpe da ginnastica e ramponcini, è rimasto bloccato lungo il sentiero attrezzato a causa del ghiaccio (Qui articolo).

 

Tra gli altri interventi più significativi del soccorso alpino c'è quello nella zona di Listolade a Taibon Agordino. L'allerta è scattata intorno alle 11.30 di oggi, domenica 3 novembre, per una escursionista ferita dalla caduta di un sasso.

 

La 30enne di Ferrara, che si trovava sulla vecchia strada che porta a Cencenighe nei pressi della falesia di Mezzocanale, e stata portata in ospedale.

 

Una squadra del soccorso alpino dell'Alpago è stata invece inviata lungo il Sentiero del Pian delle Stelle in Cansiglio: una 53enne di Montecchio Maggiore (Vicenza), che si trovava con il marito, aveva messo male un piede e aveva riportato un trauma alla gamba.

 

Raggiunta a piedi dai soccorritori, che le hanno immobilizzato la gamba, la donna è stata caricata in barella, trasportata alla jeep e da lì in località Archeton, per essere trasferita sull'ambulanza partita in direzione dell'ospedale di Belluno.

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