Torna l'ora legale, ecco come spostare le lancette
Il passaggio avverrà tra le 2 e le 3 di notte, si dormirà un'ora in meno ma avremo un’ora di luce in più

TRENTO. Ci risiamo. Nella notte tra sabato 30 e domenica 31 marzo, il giorno di Pasqua, torna l'ora legale e le lancette dell'orologio dovranno essere spostate avanti di un'ora.
Il passaggio avverrà tra le 2 e le 3 di notte - con cellulari, tablet e dispositivi connessi a internet che provvederanno ad "aggiustare" l'orario in automatico - e regalerà un'ora di luce in più, togliendoci però un'ora di sonno per un giorno.
L'impatto sarà notevole però anche dal punto di vista ambientale: durante i mesi di ora legale, secondo le stime di Terna - la società che gestisce la rete di trasmissione elettrica nazionale - l’Italia risparmierà circa circa 90 milioni di euro di energia elettrica.
L'ora legale resterà in vigore fino a domenica 27 ottobre 2024, quando le lancette faranno nuovamente marcia indietro.
L'idea del cambiamento orario venne per la prima volta in Francia a Benjamin Franklin, uno dei padri fondatori americani, nel 1700. Il suggerimento non venne però colto e fu "ripreso" ad inizio Novecento nel Regno Unito.
La svolta però arrivò durante la Prima guerra mondiale, quando il risparmio energetico assunse un'importanza fondamentale: nel 1916 l'ora legale entrò quindi in vigore, non solo nel Regno Unito ma anche in Italia e in altri Paesi europei.
E nel nostro Pease, da quel momento, fu "attivata" e "sospesa" più volte fino al 1966 quando entrò in vigore in forma stabile. Dal 1996, infine, fu adottata con un calendario comune in tutta Europa.


















