Tragedia sul Brenta, due giovani inghiottiti dalla corrente: ritrovato il corpo senza vita del 30enne, ricerche in corso per il 24enne
Le ricerche sono andate avanti fino a tarda notte ed è stato ritrovato il corpo senza vita di Bogdan Stefan Cristoiu, 30enne di origini romene residente a Curtarolo. Si trovava a a 4 metri di profondità

PADOVA. Dopo diverse ore di ricerche, nella tarda serata di ieri i vigili del fuoco sono riusciti a recuperare senza vita uno dei due giovani scomparsi nelle acque del Brenta, a San Martino di Lupari (Padova). (QUI L'ARTICOLO)
I sommozzatori poco prima delle 23 hanno infatti recuperato il corpo privo di vita di Bogdan Stefan Cristoiu, 30enne di origini romene residente a Curtarolo. Si trovava a 4 metri di profondità.
Secondo le ricostruzioni che sono state fatte, un 24enne dello Sri Lanka si era immerso per bagnarsi lasciando a riva la fidanzata, a un certo punto non ha più toccato il fondo e ha cominciato ad annaspare. Un 30enne rumeno che era con degli amici con cui stava giocando con un pallone si è buttato vedendo il 24enne in seria difficoltà, trovandosi poi anche lui in difficoltà per contrastare la corrente che in quel punto del Brenta è forte. Entrambi sono finiti sott'acqua.
Al lavoro sommozzatori di Venezia e Vicenza, squadre fluviali con il gommone, esperti in topografia applicata al soccorso, piloti del nucleo Sapr (Sistema Aeromobili a Pilotaggio Remoto) e l'elicottero del reparto volo di Bologna. Sul posto anche i carabinieri e Suem118.
Una tragedia a poco più di un mese di distanza dal dramma del Natisone quando tre ragazzi (Cristian, Bianca e Patrizia) sono stati portati via dall'onda di piena del fiume e sono morti affogati nonostante i tentativi di resistere alla corrente anche tenendosi abbracciati


















