Tragico scontro bici-furgone, la vittima è Matteo Lorenzi. E' morto a soli 17 anni. La comunità: "Un dolore enorme, non ci sono parole"
La sua famiglia è molto conosciuta in zona, il padre è titolare della segheria. Matteo Lorenzi è morto a soli 17 anni nello scontro tra la sua bici e un furgone

CIVEZZANO. E' Matteo Lorenzi la vittima del tragico scontro contro un furgone. Tesserato nella categoria Juniores per la società sportiva Montecorona, il giovane è morto a soli 17 anni. Un enorme lutto che colpisce e lascia senza parole un'intera comunità e il mondo sportivo.
"E' una notizia terribile", commenta Katia Fortarel, sindaca di Civezzano, arrivata sul posto per seguire direttamente le varie operazioni di soccorso. "Siamo vicini ai familiari, un cordoglio che colpisce tutti".
Il terribile incidente è avvenuto intorno alle 15.30 di oggi, giovedì 9 maggio, lungo la strada provinciale 83 in località Sille tra Civezzano e Fornace (Qui articolo).
Il conducente del furgone, secondo le prime ricostruzioni, si stava immettendo sulla strada principale dalla zona industriale e non avrebbe visto arrivare il giovane ciclista. A quel punto è stato inevitabile l'incidente.
Un impatto violentissimo con il 17enne che è stato sbalzato a qualche metro di distanza sull'asfalto. E' stato subito lanciato l'allarme e sul posto si sono portati i soccorsi: l'ambulanza, i vigili del fuoco di Civezzano con il supporto del corpo di Fornace, la polizia locale e i carabinieri.
Un incidente apparso fin da subito estremamente grave e gli operatori hanno richiesto l'arrivo dell'elicottero, atterrato dopo pochi minuti alla piazzola d'emergenza. Fin da subito l'equipe medica ha avviato le manovre salvavita, ma il tempestivo intervento è stato vano. Le ferite si sono rivelate fatali per Lorenzi. Il 17enne è morto.
Figlio del titolare della segheria, la famiglia è molto conosciuta e la scomparsa del giovane ha colpito l'intera comunità. "E' una disgrazia enorme, ci stringiamo alla famiglia in questo dolore. Un lutto grandissimo perché si è spezzata la vita di un giovane. Non ci sono purtroppo parole, si può solo pregare", dice Mauro Stenico, sindaco di Fornace.












