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Trento
11 settembre | 06:01

Trasporto pubblico, mancano autisti. Da Trento a Belluno le aziende puntano sugli incentivi: dalle patenti gratis al pagamento fino a 6 mesi dell'affitto di casa

A Trentino Trasporti servirebbero 45 autisti, fra gli incentivi messi in campo per chi arriva da altre regioni c'è il pagamento del canone d'affitto nella misura del 50% fino ad un massimo di 400 euro al mese. Stesso problema anche a Dolomiti Bus nel Bellunese dove a mancare sono 15 autisti: in questo caso l'azienda paga fino a 6 mesi l'affitto di casa dell'aspirante autista

TRENTO. Mancano autisti. E' l'emergenza maggiore che il settore dei trasporti sta vivendo. Una carenza che non ha confini, in Italia sono oltre 10 mila gli autisti che mancano nel trasporto pubblico e le aziende stanno mettendo in campo tutti gli strumenti possibili per attirare personale. 

 

Da Trento a Belluno, da Trentino Trasporti a Dolomiti Bus, tutti stanno facendo i conti con lo stesso problema di difficile soluzione nonostante gli sforzi fatti. Tanti gli incentivi messi in campo fino addirittura al pagamento dell'affitto di casa per 6 mesi. 

“Siamo davanti ad un problema nazionale e riguarda tutto il mondo del lavoro” spiega a il Dolomiti, Diego Salvatore, presidente di Trentino Trasporti. “E' chiaro che c'è una carenza ed è un tema molto dibattuto. Per porre rimedio a questa situazione lo scorso anno è partita la Trentino Trasporti Academy e proprio in questi mesi stiamo facendo l'inserimento di 30 persone nell'azienda”.

 

La Trentino Trasporti Academy offre a giovani uomini e donne di almeno 21 anni l’opportunità di iniziare una carriera nel mondo del trasporto pubblico, anche se non hanno la patente professionale D e la Carta di Qualificazione del Conducente (CQC). L'obiettivo è quello di ampliare e qualificare ulteriormente l’organico degli autisti e questo incentivandoli anche offrendo la possibilità della formazione con i costi a carico dell’Azienda. Le domande per accedere alla selezione devono essere presentate entro il 30 settembre 2024 ma i problemi sono ben lontani dall'essere risolti.  

 

“Chiaramente ci sono nuove immissioni ma ci sono - spiega Salvatore – anche i pensionamenti e le persone che decidono di andare a fare un altro lavoro. Per questo il flusso di autisti deve essere continuo e parlo non solo dell'Academy riservata a coloro che non hanno ancora la patente e che la conseguono con noi ma anche di chi ce l'ha già”. 

 

Ad oggi  a Trentino Trasporti marcano circa 40/45 autisti rispetto all'organico necessario. “Questo spiega il presidente – crea delle difficoltà perché vanno a sommarsi i problemi. Le persone che sono in organico con la carenza di personale hanno maggiore difficoltà nell'usufruire delle ferie e dei permessi”. 

 

Proprio per questo Trentino Trasporti ha messo in campo diversi incentivi per riuscire ad attirare il personale. Il primo riguarda il riconoscimento dell'anzianità pregressa per gli autisti che hanno già lavorato in altre aziende di trasporto persone. Per chi viene fuori regione, inoltre, c'è il pagamento del canone d'affitto nella misura del 50% fino ad un massimo di 400 euro al mese. “Questo lo abbiamo deciso – ha spiegato Diego Salvatore – per incentivare le persone che si vogliono trasferire da altre regioni e hanno intenzione di lavorare in Trentino”. In fase di rinnovo, inoltre, anche il contratto di secondo livello, che andrà a premiare soprattutto il personale viaggiante. 

 

“La società è cambiata – continua il presidente di Trentino Trasporti – in passato, molti raccontano, ci fosse  la fila per venire a lavorare in questa azienda oggi è chiaro che il lavoro del trasporto pubblico non è più così appetibile. Lavorare in una società pubblica offre delle certezze e ci sono diversi elementi positivi ma ci sono anche tantissimi aspetti che vanno a scontrarsi con le esigenze delle persone che dopo la pandemia sono profondamente cambiate”.

 

Non è solo il Trentino a soffrire questa situazione. Nel Bellunese a fare i conti con la mancanza di autisti è anche Dolomiti Bus, l'azienda che si occupa del trasporto pubblico e che sta cercando una quindicina di autisti. Anche in questo caso c'è una Academy che consente  agli autisti di accedere alla patente in maniera completamente gratuita. 

 

Come in Trentino per affrontare la carenza di personale sono stati messi in campo degli incentivi. Primo fra tutti quello che offre il pagamento per ben 6 mesi dell'affitto di casa per chi decide di trasferirsi per lavoro. “In caso la persona abbia una casa di proprietà questo incentivo viene dato in denaro” spiegano dall'azienda. 

 

L'innovazione ha poi dato una mano. Da qualche tempo, infatti, Dolomiti Bus ha introdotto il “servizio a chiamata” per ottimizzare le risorse pubbliche visto che alcune zone e in alcune fasce orarie gli autobus viaggiavano vuoti. “Da giugno a fine agosto hanno usato questo servizio ben 12 mila persone. Un risultato importante e per questo contiamo di ampliare il servizio che sta ottenendo un ampio gradimento”. 

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