Tre frane ostruiscono la strada: per oltre 24 ore venti persone sono rimaste bloccate senza possibilità di tornare a valle
Il violentissimo nubifragio, accompagnato da una grandinata, ha provocato tre smottamenti che hanno ostruito la strada in Val di Rezzalo. Il problema è stato risolto, ma un pastore, un allevatore e 20 ospiti delle baite sono rimasti bloccati da giovedì pomeriggio sino a venerdì sera

SONDALO. La violenta tempesta che nei giorni scorsi si è abbattuta sulla Val di Rezzalo, nel comune di Sondalo, ha provocato tre piccole frane che non hanno causato danni a persone o abitazione, ma hanno isolato per oltre ventiquattr'ore una ventina di persone che alloggiavano nelle varie baite della zona, un allevatore ed un pastore.
Dal cielo sono cadute un'incredibile quantità di pioggia e tanta grandine, che hanno provocato tre smottamenti, che hanno ostruito la strada a quota circa 1.900 metri, sulla strada che porta a Clevio, in località Merlo.
Come è già avvenuto in passato il costone ha scaricato sulla strada sassi e materiale. Venerdì 2 agosto i tecnici del Parco dello Stelvio, sul cui territorio si sviluppa anche la Val di Rezzalo, hanno effettuato un sopralluogo nella zona interessata e immediatamente sono iniziate le operazioni di rimozione del materiale franoso.
Anche un altro tratto, quello che da Clevio conduce sino al passo dell'Alpe, è stato interessato da un altro smottamento.
L'intervento è stato rapido ed efficiente e la strada è stata liberata con le persone rimaste "intrappolate" che sono ora libere di tornare a valle anche se, nessuno di loro, tra giovedì pomeriggio e venerdì sera, aveva manifestato l'urgenza di lasciare la Val di Rezzalo.


















