Tremenda aggressione alla sagra con calci e pugni, 41enne gravissimo all'ospedale di Trento: due ragazze di 20 anni denunciate
Fra le ipotesi dell'aggressione, che dovranno essere confermate dalle indagini dei carabinieri, alcuni pesanti parole che l'uomo avrebbe rivolto alle ragazze. Il 41enne è stato trovato privo di sensi in strada

CROVIANA. Si trova in gravissime condizioni all'ospedale Santa Chiara di Trento, l'uomo di 41 anni che nella notte tra venerdì 26 e sabato 27 aprile è stato vittima di un tremendo pestaggio alla sagra di Croviana in Val di Sole (QUI L'ARTICOLO).
L'allarme è scattato attorno alle due di notte quando alcune persone hanno visto l'uomo, vicino alla scuola di Croviana, crollare a terra sbattendo violentemente la testa. Il 41enne è stato trovato privo di sensi e con ferite riconducibili ad una aggressione.
Immediato a quel punto l'arrivo della macchina dei soccorsi tra ambulanza, vigili del fuoco e forze dell'ordine per gestire la situazione. L'area è stata isolata e messa in sicurezza mentre il personale sanitario ha avviato una prima assistenza al ferito. Le condizioni sanitarie sono apparse fin da subito estremamente gravi e gli operatori hanno richiesto l'intervento dell'elicottero con a bordo l'equipe medica d'urgenza.
A ridurre l'uomo in fin di vita sarebbe stata una violentissima aggressione. I carabinieri hanno avviato le indagini cercando di raccogliere le testimonianze delle persone che si trovavano sul posto per ricostruire quello che è successo.
A riempire di botte il 41enne, secondo le informazioni che si hanno fino a questo momento, sarebbero state due ragazze poco più che 20enni che sono state denunciate. Le motivazioni, per le quali sono ancora in corso accertamenti, sarebbero da ricondurre ad alcune parole pesanti che l'uomo avrebbe rivolto alle giovani che avrebbero poi reagito aggredendolo con calci e pugni.
Un attacco violento che ha portato poi l'uomo a finire a terra privo di sensi. Le sue condizioni al momento del trasferimento al Santa Chiara sono state giudicate gravissime. Le indagini da parte dei carabinieri della stazione di Malè stanno andando avanti.


















