Brutale aggressione a Trento, 25enne massacrato di botte e colpito in testa con un monopattino per 50 euro: in due accusati di tentato omicidio
La lite è avvenuta nel 2021 all'esterno di un locale a Trento nord. Ieri in tribunale i due responsabili si sarebbero detti pronti ad un risarcimento per arrivare ad un patteggiamento

TRENTO. Un'aggressione tremenda, calci, pugni e addirittura colpito con un monopattino alla testa. La vittima, un 25enne all'epoca dei fatti, ha rischiato di morire ed è stato sottoposto ad un intervento d'urgenza all'ospedale di Trento.
I fatti sono avvenuti all'esterno di un locale a nord del capoluogo dove è scoppiata la rissa tra un ragazzo di 25 anni originario del Sudamerica che aveva chiesto gli venissero restituiti 50 euro da uno dei due aggressori.
I due, un 27enne trentino e un 39enne tunisino, sono accusati di tentato omicidio e nelle scorse ore si è tenuta l'udienza davanti al Gip durante la quale i due si sono detti disponibili ad un risarcimento per andare verso ad un patteggiamento.
La vicenda è avvenuta nel luglio del 2021, nel cuore della notte. Il 25enne dopo aver richiesto che gli fossero restituiti 50 euro, è stato vittima di un brutale pestaggio all'esterno del locale. I due lo hanno colpito ripetutamente con schiaffi, calci e pugni. Alla fine il giovane era stato colpito alla testa anche con un pesante monopattino. Un colpo violentissimo che lo aveva fatto finire a terra privo di sensi.
A raccontare quello che era successo alle forze dell'ordine era stato il fratello del 25enne che lo aveva trovato riverso a terra nel piazzale. Le condizioni del ragazzo si erano dimostrate drammatiche tanto da portarlo d'urgenza in ospedale. Lesioni gravissime, in particolare sulla testa.
Dopo un'operazione urgente è rimasto in coma per diverse settimane. Ieri la prima udienza e l'intenzione dei due imputati di un risarcimento ai fini di un patteggiamento. Si tornerà in aula a gennaio.














