Vernice rossa sulle scale del consiglio provinciale, si cercano i responsabili dell'atto vandalico. "Grave sfregio alle istituzioni"
Le forze dell'ordine stanno cercando di risalire ai responsabili dell'atto vandalico: non è escluso possa esserci un collegamento con l’anniversario dell’attacco del gruppo palestinese Hamas contro Israele, avvenuto il 7 ottobre dello scorso anno

BOLZANO. La scorsa notte, alcuni ignoti hanno vandalizzato la scalinata del consiglio provinciale di Bolzano, cospargendola di vernice rossa.
Accanto alla scalinata sarebbe stata rinvenuta una busta senza firma, attualmente sottoposta ad analisi dalle forze dell’ordine.
Le indagini sono in corso e la polizia sta esaminando le registrazioni delle telecamere di sorveglianza per identificare i responsabili.
L’assessore Christian Bianchi attraverso un post su Facebook ha detto: “Le indagini sono in corso, al fine di individuare il responsabile di questo atto di violenza”.
Non è escluso peraltro che l’atto vandalico possa essere collegato all’anniversario dell’attacco del gruppo palestinese Hamas contro Israele, avvenuto il 7 ottobre dello scorso anno.
Non sono tardate ad arrivare le prime reazioni politiche di commento alla vicenda, ancora tutt’altro che chiara: “È un grave sfregio alle istituzioni – ha detto la senatrice Micaela Biancofiore, presidente del gruppo civici d’Italia - quello di alcuni vandali, spero solo tali, che la scorsa notte hanno imbrattato con della vernice rossa la scalinata del Consiglio provinciale di Bolzano. Ferma condanna per un vile gesto sul quale auspico arrivi una presa di distanza unanime da tutte le forze politiche e si possa fare piena chiarezza, per capire se si tratti di idioti che non sapevano come trascorrere la serata o se questa azione sia collegata al primo anniversario dell'attacco di Hamas, del 7 ottobre 2023, contro innocenti civili israeliani. Se fosse confermato il collegamento con questa seconda ipotesi, saremmo di fronte ai soliti antidemocratici che con atti violenti tentano di mostrare le loro, sbagliate, idee”.














