A Trento in arrivo una nuova segnaletica per rinnovare l’immagine turistica della città. Agnolin: “Cartelli come parte integrante dell’accoglienza”
Otto aree tematiche, tre tipologie di cartelli, nuovi contenuti e un design rinnovato per guidare i visitatori alla scoperta del patrimonio culturale e dei servizi a disposizione

TRENTO. A guidare i turisti tra le strade di Trento, a partire da dicembre verrà installata una nuova segnaletica turistica pensata per migliorare l’esperienza dei visitatori e valorizzare il patrimonio culturale cittadino. Dopo oltre quindici anni, i cartelli installati nel 2008 lasceranno il posto a un sistema informativo completamente rinnovato, frutto della collaborazione tra il comune di Trento, l’Azienda per il turismo di Trento e Progetto Turismo.
Il nuovo progetto prevede una suddivisione del centro storico in otto aree tematiche, ciascuna identificata da un nome e da un monumento iconico rappresentativo: piazza Duomo, piazza Fiera, Università–Polo cittadino, Castello del Buonconsiglio, Stazione e piazza Dante, Giro al Sass, Piedicastello e Doss Trento, e Le Albere–Muse. L’obiettivo è quello di offrire al turista informazioni chiare, ordinate e facilmente utilizzabile una visione d’insieme della città e dei suoi luoghi più rappresentativi.
La nuova cartellonistica per un turismo più consapevole sarà articolata su tre livelli: segnaletica di accesso, pensata per offrire ai turisti una visione d’insieme sulla città e sui principali luoghi di interesse e posizionata nei principali punti di arrivo come la stazione ferroviaria e i parcheggi limitrofi al centro. La segnaletica di zona, all’interno delle otto macroaree, che fornisce una prima conoscenza dei monumenti visitabili e i servizi disponibili: dalle fontanelle ai bagni pubblici, fino ai ciclobox. Infine una segnaletica direzionale, che indicherà anche i tempi di percorrenza a piedi per raggiungere il monumento rappresentativo di ogni zona.
Il restyling non riguarda solo l’estetica, ma anche i contenuti. I nuovi pannelli, realizzati con gli elementi grafici del city brand di Trento, permettono di evidenziare non solo i luoghi più noti, ma anche nuovi siti visitabili aperti negli ultimi anni, come la Villa di Orfeo, la Torre Civica e l’Aula di Simonino.
La nuova segnaletica, con i suoi messaggi chiari e la posizione strategica, permetterà così una fruizione ordinata dello spazio urbano, offrendo ai turisti la possibilità di orientarsi geograficamente nello spazio, scegliendo il percorso anche in base ai propri interessi, per vivere un’esperienza immersiva di turismo lento.
"Da un lavoro corale portato avanti nei mesi, è nata una segnaletica che continua a esprimere la visione del brand, quella di una città alpina che guarda alla sostenibilità e all' accoglienza – ha affermato la vicesindaca e assessora alla Cultura Elisabetta Bozzarelli – I cartelli che verranno posizionati nelle prossime settimane sono solo il primo passo di un ammodernamento che coinvolgerà anche i totem in cui sono descritti i beni culturali della città e che potrà estendersi anche al di là del centro storico".
Anche Matteo Agnolin, direttore dell’Azienda per il Turismo di Trento, ha sottolineato il valore del progetto: "Il nostro è un progetto che nasce da un' idea, quella dell' accoglienza, per una città che oggi registra un milione di presenze e vuole offrire ai suoi visitatori la migliore esperienza possibile. Perché il turista può sentirsi ben accolto anche grazie alla segnaletica turistica, che è materiale e visiva, volutamente non digitale, seppur integrata con esso".
Il progetto, nato dalla collaborazione con l’Azienda per il Turismo di Trento, non si fermerà alla nuova cartellonistica. Il prossimo intervento, previsto per l’inizio del 2026, riguarderà il rinnovo della veste grafica e dei totem informativi che descrivono i principali beni culturali della città in tre lingue: italiano, inglese e tedesco, con un aggiornamento grafico e contenutistico.
L’impostazione del progetto, la veste grafica e le specifiche sono stati condivisi con l’Unità dimissione strategica Soprintendenza per i beni e le attività culturali - Ufficio beni architettonici della Provincia Autonoma di Trento.













