Abbandonata davanti al pronto soccorso con tre proiettili in corpo, svolta nell'omicidio di Dolores Dori: si è costituito il presunto assassino
La donna era stata abbandonata agonizzante, dopo essere stata colpita da tre proiettili al petto e ad una gamba, davanti all'ospedale dove è deceduta: la svolta delle indagini a neanche un mese dai fatti

LONATO. Svolta decisiva nelle indagini per l'omicidio di Dolores Dori, morta lo scorso 2 ottobre (QUI ARTICOLO) in seguito ad uno scontro a fuoco nel campo nomadi di Lonato: si è costituito ai carabinieri Roberto Held, cinquantenne italiano consuocero della vittima, nei confronti del quale è stato emesso un fermo di indiziato di delitto.
La 44enne di origine Sinti, che viveva in un campo nomadi in Veneto, era stata abbandonata agonizzante, dopo essere stata colpita da tre proiettili al petto e ad una gamba, davanti all'ospedale di Desenzano del Garda, dove è morta nonostante i tentativi dei medici di salvarla.
Alla base del delitto ci sarebbe stato un regolamento dei conti famigliare riguardante il matrimonio tra la figlia 23enne della donna e un giovane che vive, invece, nel campo nomadi gardesano con i parenti.
Dopo i fatti, Roberto Held era scomparso ed era ricercato dalle forze dell'ordine, che erano comunque sulle sue tracce: fino al momento in cui si è presentato spontaneamente al comando provinciale di Brescia, da cui è poi stato trasferito in carcere.














