Addio al generale Calogero Ettore Longo, protagonista dell’Aeronautica Militare: primo italiano ai comandi dell’F-16 e punto di riferimento per la difesa aerea nazionale
Era entrato nell'aeronautica dopo aver concluso la Scuola di Guerra Aerea di Firenze nel 1960, completando la formazione nella 1ª Aerobrigata di Campoformido, in provincia di Udine

RAUSCEDO (PORDENONE). Nei giorni scorsi è venuto a mancare il generale Calogero Ettore Longo, aveva 84 anni.
Figura di spicco dell'aeronautica militare che aveva ricoperto una serie di incarichi di prestigio, era entrato nell'aeronautica dopo aver concluso la Scuola di Guerra Aerea di Firenze nel 1960, completando la formazione nella 1ª Aerobrigata di Campoformido, in provincia di Udine.
Tra il 1962 e il 1965 prestò servizio a Vittorio Veneto nel 64° Gruppo IT, per poi essere trasferito nel 1966 a Ceggia (Venezia), presso il 57° Gruppo, presso cui rimase fino alla fine degli anni Settanta, prendendo parte anche a missioni negli Stati Uniti, dove sarebbe diventato il primo italiano a pilotare un F-16, il celebre caccia leggero americano, nonché uno degli aerei da combattimento più utilizzato tra i paesi del mondo.
Dal 1980 inoltre divenne vicecomandante del 13° Gruppo Radar, assumendo l'incarico di capo sezione operativa per il controllo e la difesa aerea, per poi fare ritorno a Ceggia nel 1985 in qualità di comandante del 57° Gruppo. Dall'88 prestò servizio presso la 1ª Aerobrigata di Padova e fu infine comandante del poligono di tiro di Maniago, in provincia di Pordenone.
Lascia le figlie Francisca, Esmeralda, Giusi, Alessia e Cinzia, la moglie Silvana e quattro nipoti, le esequie avranno luogo martedì 30 dicembre alle ore 10.30 nella Chiesa Parrocchiale in località Rauscedo, nel comune di San Giorgio della Richinvelda.












