Alemagna riaperta dopo l’allerta, i lavori di svuotamento delle vasche a Cancia evitano nuovi danni: Provincia al lavoro per uno sversamento di idrocarburi
"L’acqua e il materiale non sono arrivati sulla strada proprio grazie al lavoro già svolto” spiega il consigliere provinciale Massimo Bortoluzzi. Nel pomeriggio si terrà in prefettura, su iniziativa del Prefetto e di Bortoluzzi, una riunione del tavolo di coordinamento tra le autorità

BORCA DI CADORE. “A distanza di 11 giorni, un’altra piccola colata detritica è scesa dalle rovine di Cancia. Fortunatamente non si sono registrati danni a persone o cose. Lo svuotamento delle vasche di laminazione, che stiamo eseguendo in questi giorni, ha dimostrato tutta la sua efficacia: l’acqua e il materiale non sono arrivati sulla strada proprio grazie al lavoro già svolto”. Il consigliere provinciale Massimo Bortoluzzi commenta così il nuovo stato di allerta che ha interessato nelle scorse ore Cancia, a seguito delle abbondanti piogge verificatesi.

La Statale 51 di Alemagna, ieri temporaneamente chiusa in via precauzionale, è nuovamente aperta al traffico dopo un immediato sopralluogo dei vigili del fuoco. Nel frattempo, però, la Provincia di Belluno fa sapere di essere operativa con il proprio personale e i propri tecnici a Cancia da questa mattina a seguito della segnalazione di uno sversamento di idrocarburi originato presumibilmente dalla rottura di una cisterna a seguito delle precipitazioni e del movimento franoso delle ultime ore.
Nel pomeriggio si terrà presso la prefettura, su iniziativa del Prefetto e di Bortoluzzi, una riunione del tavolo di coordinamento tra le autorità interessate dalla questione. Proseguono intanto le attività per identificare con precisione l'origine dello sversamento e limitarne la diffusione.












