"Autista positivo all'alcoltest sullo scuolabus? Fatto gravissimo ma isolato". Trentino Trasporti: "Dipendente sospeso e indagine interna, la linea sarà intransigente”
Il presidente di Trentino Trasporti Diego Salvatore commenta l'episodio dell'autista di uno scuolabus fermato dai carabinieri e risultato positivo all'alcoltest "In servizio da 25 anni in modo impeccabile, si era sottoposto di recente ad una visita psicofisica come tutti i dipendenti: il fatto è gravissimo e la società avrà tolleranza zero, in corso un'indagine interna"

ROVERETO. "Quello che è successo è un fatto molto grave, seppur isolato e senza precedenti proprio i virtù dei rigidi protocolli utilizzati dalla società: è in corso un'indagine interna per chiarire i contorni della vicenda".
Queste le dichiarazioni rilasciate a il Dolomiti dal presidente di Trentino Trasporti Diego Salvatore che commenta l'episodio dell'autista di uno scuolabus fermato dai carabinieri a Sant'Ilario di Rovereto e risultato positivo all'alcooltest.
Ma riassumiamo in breve la vicenda, avvenuta nel primo pomeriggio di lunedì 3 novembre: l'autista di Trentino Trasporti era alla guida del mezzo pubblico e, a seguito della segnalazione di alcuni testimoni che avevano notato la sua guida incerta, erano intervenuti i carabinieri. Fermato e sottoposto all'alcoltest, l'uomo è risultato con un tasso superiore a quello consentito dalla legge (per gli autisti professionali a zero, ndr) e nei suoi confronti è scattato il ritiro della patente e la denuncia.
"Si tratta di un'autista in servizio da 25 anni e la cui condotta era sempre stata impeccabile - spiega Salvatore - e lo stesso si era sottoposto di recente ad una visita psicofisica approfondita, risultando perfettamente idoneo alla professione. L'azienda infatti mette in campo una serie di protocolli che fanno si che un fatto come questo possa essere considerato puramente episodico, anche se gravissimo: tutti gli autisti sono infatti sottoposti periodicamente a visite durante le quali vengono effettuati, oltre ai normali controlli psicofisici, anche il drugtest e l'alcotest, e non si sono mai riscontrate situazioni di criticità".
Il presidente di Trentino Trasporti spiega come attualmente sia in corso un'indagine interna per delineare i contorni esatti della vicenda, al netto del dato di fatto di quello che è successo.
"La società in relazione a questo tipo di episodi ha tolleranza zero - conclude Salvatore - e ora il dipendente è stato naturalmente sospeso dal servizio, con la situazione che appunto in corso di valutazione. Provvedimenti? Quello che posso garantire è che agiremo nel modo più opportuno, e sottolineo che la nostra linea sarà intransigente".












