"Belluno Città del legno", premiati i vincitori dell’Ex Tempore di scultura: nel fine settimana degustazioni di pastin in centro e incontri culturali
Sono stati premiati i tre vincitori dell’Ex Tempore di scultura su legno, cuore della rassegna autunnale “Belluno città del legno” - quest’anno alla sua 39esima edizione. Andrea Dal Pont, presidente del Consorzio Belluno Centro Storico, ha ringraziato i partecipanti passando il testimone alle Olimpiadi, “una splendida occasione per far conoscere le bellezze del nostro territorio"

BELLUNO. “Sono soddisfatto di questa edizione, che anticipa il 40esimo compleanno del 2026. Quest'anno l'Ex Tempore di Scultura su legno e il Festival Belluno Città del Legno passeranno il testimone del nostro territorio ai Giochi Olimpici Milano Cortina, una splendida occasione per far conoscere le bellezze del nostro territorio”.
Così Andrea Dal Pont, presidente del Consorzio Belluno Centro Storico, ha ringraziato i partecipanti della 39ma edizione dell'Ex Tempore, organizzato dal Consorzio in sinergia con l’amministrazione comunale e le associazioni che hanno contribuito con la realizzazione di eventi e mostre, oltre chiaramente agli scultori che, con le loro opere, hanno reso l’atmosfera del centro di Belluno più accogliente in vista delle festività.
Ogni anno, infatti, Belluno ospita la rassegna autunnale “Belluno Città del Legno”, che celebra il legno, prodotto per eccellenza del territorio e sinonimo di ambiente naturale, calore, natura, ma anche lavoro, arte e artigianato. Tema di quest’anno è “Oltre
il gesto: energia, sport, armonia”, con un importante richiamo ai valori dello sport vista l’imminenza delle Olimpiadi.
Cuore della manifestazione è appunto l’Ex Tempore di scultura, che ha premiato tre sculture quest’anno più una menzione speciale. Partiamo allora dall’opera “Balance” di Armin Grunt, segnalata dalla giuria di Confindustria Belluno Dolomiti che ha dichiarato come sia “sempre difficile inquadrare la bellezza dell’arte”; c’è poi l’opera “La forza della determinazione” di Manuel Rossi, che ha ricevuto il premio stampa delle redazioni bellunesi “per aver veicolato il messaggio olimpico e paralimpico rispecchiandone valori e tecnica espressiva”; e infine l’opera “Attimo perfetto” di Sara Andrich, premiata dalla giuria Fidapa (Associazione donne arti professioni e affari) come “espressione di dignità, arbitrio, coraggio ed energia che sono frutto di un percorso valoriale armonico”. Infine, la menzione speciale è andata allo scultore Raul Barattin per l'opera “Sognando l'inno nazionale”.
Le celebrazioni della rassegna proseguono ora con gli appuntamenti del fine settimana. Venerdì 14 novembre a Palazzo Crepadona ci saranno le letture espressive tratte da “Walden: ovvero vita nei boschi“ con Guido Beretta, sabato 15 e domenica 16 invece, in Piazza Duomo, due giornate di cooking show “Pastin Gourmet le valli in tavola” con chef e produttori locali che proporranno menù a base di pastin. Sempre sabato 15, a Palazzo Fulcis, si terrà anche il convegno “Alla scoperta dei Mamuthones e i Issohadores di Mamoiada”.
Continueranno inoltre l'esposizione delle maschere dolomitiche a Palazzo Secco, nella cui corte verranno scolpite le maschere dolomitiche, e le installazioni dell'artista Giorgio Vazza presso le Antiche Scuderie. Il Festival Belluno Città del Legno si concluderà infine con le premiazioni Città di Belluno e Premio Bambini.












