Bracconaggio: uccide tre lupi, taglia le teste e appende i crani in casa come trofei. Denunciato
Ad entrare in azione i carabinieri forestali del gruppo Alessandria/Asti: in due anni, hanno detto le autorità ieri presentando i risultati delle attività ordinarie e delle operazioni straordinarie, sono state sequestrate in tutto 108 armi da fuoco e 4100 munizioni

ALESSANDRIA. Conservava tre crani di lupi – due esemplari giovani e un adulto – in casa come 'trofei': denunciato un bracconiere a Tortona. A riportarlo sono i carabinieri forestali del gruppo Alessandria/Asti, che ieri hanno presentato i dati delle operazioni ordinarie e straordinarie dell'ultimo biennio sul territorio – che hanno portato a 52 denunce e al ritiro di 108 armi da fuoco con oltre 4100 munizioni.
Per quanto riguarda in particolare i tre lupi, le autorità sono entrate in azione nell'ambito dell'operazione Wolf Shield, rinvenendo i crani all'interno di un'abitazione del tortonese. Secondo quanto riportato, il responsabile avrebbe confessato di aver tagliato la testa sul posto agli animali dopo averli abbattuti, per poi portarle a casa, metterle a bollire e infine sbiancarle con l'ammoniaca. I militari hanno parlato di un fenomeno, quello del bracconaggio, in aumento non solo per i lupi ma anche per altri animali, dagli ungulati agli uccelli.
I crani, analizzati dall'Università di Torino con la collaborazione di Ispra, hanno stabilito che si tratta di tre esemplari maschi – i due più piccoli, fratelli tra 1 e 2 anni, e il terzo tra i 3 e i 5 – appartenenti ai branchi della Val Borbera/Val Curone e a quello “tortonese”. Nei vari contesti riconducibili al bracconaggio, oltre alle denunce negli ultimi 2 anni i carabinieri forestali hanno contestato 99 sanzioni amministrative per un totale di oltre 54mila euro.


















