Bulli al lago tra furti, aggressioni, sassi lanciati ai bagnanti e tanta paura provocata alle famiglie: nei guai un gruppo di minorenni
L'intervento degli agenti della polizia locale dell'Alta Valsugana dopo le segnalazioni, i minori sono stati deferiti alla Procura per i minorenni di Trento

TRENTO. Partivano da Trento e arrivavano alla spiaggia di Calceranica, dove passavano il tempo molestando le persone, commettendo furti, aggredendo altri coetanei fino a mettere a rischio la tranquillità delle famiglie che si trovavano sul posto.
Gli autori, un gruppo di bulli che continuavano a mettere in atto comportamenti prepotenti e aggressivi, sono stati individuati e denunciati dagli agenti della polizia locale dell'Alta Valsugana a seguito del monitoraggio dell'area avviato dopo le prime segnalazioni nel mese di giugno.
I controlli del comando sono andati avanti sia sulla spiaggia di Calceranica che in quelle di Pergine Valsugana e Levico Terme.
L'intervento vero e proprio è avvenuto nelle scorse settimane quando alcuni adolescenti, stando in acqua, avevano iniziato a lanciare dei sassi prelevati dal fondale del lago. Sassi che sfioravano le famiglie, anche con bambini piccoli, che stavano facendo il bagno.
Da qui la decisione di intervenire con due equipaggi di pattuglia, riuscendo non solo a individuare i minori che stavano lanciando sassi, ma anche altri coetanei che si erano resi autori di reati quali un furto con strappo di una collanina in oro, di una sigaretta elettronica, ma anche l’aggressione e l’estorsione eseguite ai danni di altri ragazzi presenti in spiaggia.
Dopo aver restituito ai legittimi proprietari gli oggetti rubati e dopo che le parti offese avevano presentato denuncia, i minori sono stati deferiti alla Procura per i minorenni di Trento.


















