Cercatore di funghi scompare, ore di apprensione e poi la drammatica scoperta: Bruno Poggi trovato senza vita in un torrente
L'uomo non dava sue notizie da due giorni, in un primo momento si ipotizzava un malore all’interno dell’abitazione. Dopo le prime verifiche è emerso che era solito recarsi a funghi nei dintorni dell'abitazione dove, purtroppo, è stato trovato senza vita

BELLUNO. Si è conclusa nel peggiore dei modi la ricerca di Bruno Poggi, l'uomo di 60 anni, che era scomparso da casa nella mattinata di ieri.
Dopo ore di apprensione e di verifiche da parte dei Vigili del Fuoco e delle forze dell’ordine, il corpo è stato rinvenuto in un torrente vicino all’abitazione dove spesso si recava in cerca di funghi.
Le ricerche erano state avviate immediatamente e in un primo momento si ipotizzava un malore all’interno dell’abitazione.
Successivamente, dalle informazioni acquisite durante l’intervento, è emerso che il 60enne era solito recarsi a funghi nei dintorni.
I vigili del fuoco La squadra proveniente dalla sede di Belluno, ha prima eseguito un controllo all’interno dell’abitazione con le forze dell'ordine senza rinvenire alcuna persona.
Con le informazioni acquisite sul posto, la ricerca primaria si è quindi estesa nelle immediate vicinanze, fino al rinvenimento del corpo di Bruno Poggi in un torrente vicino.
A causa dell’impervietà del luogo, il recupero è stato effettuato con l’ausilio dell’elicottero del Nucleo dei Vigili del Fuoco di Venezia. Sul luogo dell’intervento erano presenti il sindaco, le forze di Polizia e il personale sanitario, per assolvere alle rispettive competenze.












