Costretti a pagare visite mediche soggette ad esenzione? Tonina: "Un problema tecnico, la colpa non è dei medici: i ticket pagati ingiustamente verranno rimborsati"
Il problema? Alcune prestazioni risultano gratuite se prescritte dal medico specialista, ma a pagamento se la prescrizione la fa il medico di medicina generale. L'assessore Provinciale Mario Tonina: "I due sistemi informatici non comunicano tra loro, si tratta di un problema tecnico che l'Apss sta risolvendo"

TRENTO. Pazienti costretti a pagare visite specialistiche che invece sarebbero state gratuite perché soggette ad esenzione? Questo il disservizio con cui si sono dovuti confrontare, nei giorni scorsi, numerosi utenti dell'Azienda Provinciale dei Servizi Sanitari di Trento.
A lanciare l'allarme era stata la Cgil, dopo le numerose segnalazioni ricevute dallo Spi, il sindacato dei pensionati (QUI ARTICOLO), e a fare il punto della situazione, spiegando a il Dolomiti cosa è successo, è l'assessore provinciale alla Salute Mario Tonina: "La colpa di quello che è successo non è assolutamente dei medici di medicina generale: purtroppo si tratta di un problema tecnico che l'Azienda Sanitaria sta già risolvendo attraverso il Dipartimento Tecnologie".
In buona sostanza, come aveva messo in evidenza il sindacato, ci si è resi conto che alcune prestazioni risultano esenti e quindi gratuite se prescritte dal medico specialista, ma non lo sono se la medesima prescrizione la fa il medico di medicina generale.
L'unico modo per verificare se la prestazione è coperta o meno da esenzione è controllarlo attraverso il sito dell'Apss, e così ad essere penalizzati sono stati soprattutto i cittadini più fragili. “Non tutti gli anziani sono in grado di farlo - aveva rimarcato la Cgil - anche perché le informazioni non si trovano in modo semplice e ne consegue che in questo momento ci sono cittadini che stanno pagando per visite e analisi che a loro spettano gratuitamente".
"Sostanzialmente i due sistemi informatici non comunicano tra loro - spiega Tonina - ed è un disservizio, di cui non ero a conoscenza, che come detto sarà risolto a breve: questo anche grazie alle segnalazioni dei cittadini che lo hanno portato alla luce".
L'assessore provinciale affronta poi il tema dei rimborsi degli eventuali ticket pagati ingiustamente. "L'Azienda sanitaria farà ora una verifica per capire quanti cittadini hanno pagato un ticket pur avendo l'esenzione: se le cose potevano andare in modo diverso, assicuro che quel ticket deve essere, e sarà, rimborsato".














