E' Roberto Stofella, di Nago Torbole, la vittima del tragico incidente in ferrata. Il sindaco Morandi: "Un colpo durissimo. Era una persona splendida, sempre disponibile"
L'elicottero ha calato alla base della ferrata il tecnico e i sanitari: dopo essere risaliti lungo il primo tratto della ferrata, hanno raggiunto il corpo di Stofella e non hanno potuto far altro che constatare il decesso. "Roberto era una persona conosciuta - racconta il sindaco naghese Gianni Morandi - e benvoluta da tutti. Un uomo gentile, sempre disponibile, che ha dato tanto al nostro paese con il suo spirito di servizio e il suo costante impegno nel volontariato. Non era un incosciente, tutt’altro: affrontava ogni escursione con attenzione, prudenza e il desiderio di condividerla con gli altri, sempre pronto ad aspettare il passo di chi era meno esperto"

NAGO TORBOLE. E' Roberto Stofella, residente a Nago Torbole, la vittima del tragico incidente avvenuto nella mattinata di oggi - venerdì 20 giugno - sulla ferrata "Signora delle Acque", nei pressi della cascata Sajant del Rio Ruzza.
L'uomo, 73enne, che era dotato di imbrago e cordino, stava risalendo la via attrezzata quando, quasi al termine della ferrata, è caduto, precipitando nel vuoto per oltre 50 metri e finendo nel bacino d'acqua che il torrente forma alla base della cascata.
All'incidente hanno assistito altri escursionisti che, alle 12.15, hanno immediatamente contattato il numero unico per le emergenze 112, lanciano l'allarme.
Sul posto sono sopraggiunti in brevissimo tempo i tecnici della stazione delle Giudicarie Esteriori del Soccorso Alpino Trentino, mentre da Trento si è levato in volo l'elicottero con a bordo l'equipe sanitaria e il tecnico di elisoccorso e dal capoluogo è partita una squadra del nucleo Saf del corpo permanente.
L'elicottero ha calato alla base della ferrata il tecnico e i sanitari: dopo essere risaliti lungo il primo tratto della ferrata, hanno raggiunto il corpo - ormai senza vita di Stofella - e non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo. La salma è stata recuperata tramite verricello e condotta sino al passo del Ballino dove, ad attenderla, c'erano i carabinieri della stazione di Riva del Garda.
La notizia della morte di Stofella è arrivata in brevissimo tempo a Nago Torbole, dove l'uomo era assai conosciuto.
"E' una notizia che colpisce profondamente racconta il sindaco naghese Gianni Morandi -, perché Roberto era una persona conosciuta e benvoluta da tutti. Un uomo gentile, sempre disponibile, che ha dato tanto al nostro paese con il suo spirito di servizio e il suo costante impegno nel volontariato. Lo si incontrava spesso, con discrezione, dietro le quinte di molti eventi: dal Degustanago alle feste di paese, dove contribuiva con generosità e una gentilezza d’altri tempi.
Amava profondamente la montagna, che frequentava con rispetto e passione. Non era un incosciente, tutt’altro: affrontava ogni escursione con attenzione, prudenza e il desiderio di condividerla con gli altri, sempre pronto ad aspettare il passo di chi era meno esperto. Proprio per questo la notizia lascia sgomenti. La sua scomparsa improvvisa e tragica ci ricorda quanto la vita, a volte, possa essere fragile anche per chi sa affrontarla con equilibrio e misura. A nome mio personale, dell’amministrazione comunale e di tutta la comunità di Nago-Torbole, esprimo vicinanza e affetto ai familiari, agli amici e a tutte le persone che hanno avuto il privilegio di conoscerlo. Ciao Roberto, grazie per il tuo esempio silenzioso ma prezioso".











