Emergenza frana: scesi 4.000 metri cubi di fango e roccia (FOTO). Proseguono i lavori di rimozione del materiale, ma non si escludono nuove colate
Proseguono le operazioni di sgombero e messa in sicurezza della statale 51 di Alemagna, interessata la scorsa notte da una nuova colata detritica di circa 4.000 metri cubi di materiale. Le ditte incaricate hanno già rimosso quello più grosso, ma ogni azione è subordinata alle condizioni meteo, che in caso di pioggia potrebbero innescare nuove colate

SAN VITO DI CADORE. Proseguono con tempestività le operazioni di sgombero e messa in sicurezza della statale 51 di Alemagna, all’altezza di Dogana Vecchia. A comunicarlo è Massimo Bortoluzzi, consigliere provinciale delegato alla difesa del suolo, dopo che nella notte tra sabato e domenica la zona è stata interessata da una nuova colata detritica innescata dalle piogge delle scorse ore. Il volume stimato del materiale è di circa 4.000 metri cubi, pari o superiore a quello dell’evento del 1 luglio: una parte è finita sulla strada, un’altra è stata trasportata fino all’alveo del torrente Boite.

Al momento, il materiale più grosso è stato quasi completamente rimosso dalla carreggiata dalle ditte incaricate da Anas. È già attiva anche quella incaricata dalla Provincia di Belluno per il ripristino del pluviometro bordo strada, che è rimasto danneggiato e che rappresenta uno degli elementi centrali del sistema di monitoraggio (quello in quota invece non ha subito danni). L’installazione della strumentazione era stata completata venerdì, con il secondo pluviometro e un radar interferometrico per il monitoraggio della cima della Croda Marcora.

Sul posto oggi sono intervenute anche le squadre della Protezione civile, attivate a supporto delle operazioni di monitoraggio della frana e di divieto di accesso all’area. Il protocollo di sicurezza messo a punto durante l’ultimo tavolo tecnico con gli enti preposti e la prefettura, basato sui sistemi pluviometrici e di allerta della Provincia, ha dimostrato efficacia nella rilevazione e gestione dell’emergenza.

Tuttavia, ogni azione rimane subordinata all’evoluzione delle condizioni meteo, che in caso di pioggia potrebbero innescare nuove colate e rallentare o impedire la riapertura: permane infatti fino a domani sera l’allerta gialla su tutto il territorio regionale.

Per martedì è inoltre già convocata una nuova riunione in Prefettura per fare il punto sull’evoluzione della situazione, analizzare le soluzioni proposte da Anas per mitigare il rischio e coordinare le azioni per il ripristino completo della viabilità.












