Imponente massa di detriti (FOTO e VIDEO) 'invade' la strada in piena notte: ampio dispiegamento di soccorsi. Chiusa la statale 51
Nella notte una colata detritica ha nuovamente interessato la zona: il traffico è deviato a Tai di Cadore e Cortina, mentre sindaco, vigili del fuoco e Protezione civile sono sul posto per valutare la situazione

SAN VITO DI CADORE. Chiusa la statale 51 di Alemagna all'altezza di Dogana Vecchia. Nella notte intorno alle 23e45 (del 30 giugno) una frana (QUI VIDEO), segnalata dall'Anas, ha coinvolto la statale, con un fronte di lunghezza di 100 metri e alta 4 metri, tra le località Chiapuzza e Dogana Vecchia, nel comune di San Vito di Cadore, nel Bellunese.

Fortunatamente, nessuna persona è rimasta coinvolta. La colata di fango e detriti, proveniente dal gruppo del Sorapiss, ha poi raggiunto nel suo percorso il torrente Boite, senza compromettere la funzionalità idroelettrica e di regolazione dei bacini.
Dopo il crollo di soli due giorni fa dal versante del Monte Marcora, che aveva portato la nube di polvere fino a valle, ora a San Vito di Cadore è arrivata anche una ingente colata. “Sentiamo il materiale che continua a franare dalla montagna anche adesso - ha scritto nella notte sui social una residente -. Siamo tornati a respirare qualche ora con le piogge di oggi: avevamo polvere fina come borotalco ovunque, anche nelle fessure di casa”.
I vigili del fuoco di Belluno e Verona sono al lavoro con due pale gommate, un escavatore e un camion per ripristinare la sicurezza nell'area. Impegnate anche le squadre di Cortina e del distaccamento volontario di San Vito, coordinate dal funzionario di guardia del comando di Belluno.
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Il personale Enel è invece impegnato nell'invaso idrico a San Vito, lago di Mosigo. Sul posto sono presenti inoltre i carabinieri, il personale di Veneto Strade e il sindaco di San Vito di Cadore. Il traffico da e per Cortina è deviato a Tai di Cadore e Cortina.
Le ditte sono già sul posto per rimuovere il materiale e, nel frattempo, il Genio civile ha eseguito il sopralluogo sul Boite. Da Verona, passando da Canazei, sta arrivando anche il Gruppo operativo speciale dei vigili del fuoco, impiegato nelle operazioni di soccorso quando, a seguito di una calamità, c’è bisogno di aprire varchi per facilitare il transito dei mezzi di soccorso ordinari, rimuovere le macerie, ripristinare la viabilità ed effettuare la bonifica ambientale a seguito di alluvioni e dissesti idrogeologici.












