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Belluno
11 luglio | 15:29

Frana a San Vito: installato anche il secondo pluviometro. “Prioritaria la sicurezza delle comunità”

Prosegue il rafforzamento del sistema di sorveglianza sulla Croda Marcora, dopo i molteplici fenomeni franosi che si sono succeduti nelle scorse settimane. Oltre al radar interferometrico per il monitoraggio della cima installato dall’Università di Firenze, è attivo ora anche un secondo pluviometro, fondamentale per attivare i sistemi di allerta per le colate detritiche in caso di precipitazioni

SAN VITO DI CADORE. Un secondo pluviometro è stato installato a San Vito per il monitoraggio della parete del Marcora. “La sicurezza del territorio è una priorità assoluta. La Provincia è in prima linea, anche oltre le sue competenze specifiche, per contribuire alla riapertura della statale 51 di Alemagna e alla tutela delle comunità montane, nel rispetto dei criteri di sicurezza necessari” afferma Massimo Bortoluzzi, consigliere provinciale delegato alla difesa del suolo.

 

Prosegue dunque il rafforzamento del sistema di sorveglianza, dopo i molteplici fenomeni franosi che si sono succeduti nelle scorse settimane. È di stamattina infatti anche la notizia dell’installazione di un radar interferometrico per il monitoraggio della cima della Croda Marcora da parte del Centro per la Protezione civile dell’Università di Firenze (qui i dettagli). Ad esso, si aggiunge dunque un secondo pluviometro, strumento fondamentale per attivare i sistemi di allerta per quanto riguarda le colate detritiche in caso di precipitazioni.

 

"L’intervento - spiega Bortoluzzi - è stato effettuato con il supporto dell’elicottero antincendio boschivo messo a disposizione dalla Regione Veneto, che ringrazio per la disponibilità. La collaborazione tra enti è infatti la chiave per risposte rapide ed efficaci in situazioni di emergenza. Il monitoraggio dell’area è effettuato nell’ottica della massima collaborazione istituzionale: pur non avendo competenza diretta sulla gestione della SS51 di Alemagna, come Provincia di Belluno ci siamo attivati per accelerare il ripristino della viabilità, visto che stavamo già intervenendo sul monitoraggio del versante della croda Marcora. Per questo ci siamo impegnati a predisporre e installare i sistemi di controllo, che una volta completati saranno consegnati in gestione ad Anas. Il punto di installazione è stato scelto con cura, in un’area sicura e al riparo da crolli, per garantire l'affidabilità della strumentazione. Un grazie particolare va alla ditta incaricata dalla Provincia per l’efficienza e al Soccorso alpino per l’importante supporto tecnico".

 

Le attività di monitoraggio proseguiranno nei prossimi giorni. Intanto, la statale 51 ha parzialmente riaperto mercoledì al traffico veicolare, ma l’orario è stato già anticipato alle 6 del mattino (sempre fino alle 20 al momento).

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